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Terno secco: i numeri di Crotone-Napoli

Dopo Crotone-Napoli, ecco il terno secco di 100x100napoli:

38 – ‘E Mmazzate

Nonostante l’avversario abbordabile, tre punti ottenuti giocando in 10 per un’ora non possono non assumere i connotati di una vittoria di carattere. Sono servite le batoste contro Atalanta, Roma e Besiktas, a far tornare sulla terra la squadra di Sarri, che non si riconosce più nella splendida compagine di qualche mese fa, ma che fa di necessità virtù, e che affida le proprie speranze a Dries Mertens, indubbiamente il trascinatore della squadra: ultimamente l’unico, che a fine partita, non prenderemmo a mazzate.

23 – ‘O Scemo

Al minuto 31 la partita del Napoli cambia in negativo. Gabbiadini subisce fallo da Ferrari, e nervoso in maniera innaturale (visto il minutaggio e il risultato) colpisce l’avversario, fornendo l’alibi perfetto a Mazzoleni per mettere in campo tutta la sua severità discrezionale (che scomparirà, ovviamente, per il resto della gara). L’errore non risulta fatale per le sorti del match, ma lascia il Napoli senza punte per la partita contro l’Empoli e forse quella dello Juventus Stadium. Quando al numero 23 si richiedeva maggiore ferocia in campo, non era esattamente questo quello che ci aspettavamo.

81 – ‘E Sciure

Iniziano a sbocciare, finalmente, i fiori seminati durante il mercato. È il caso di Nikola Maksimovic, che segna un gol da tre punti e tiene sontuosamente la difesa per tutta la partita, e del giovane Diawara, che dopo Zielinski potrebbe diventare la nuova pedina di Sarri a centrocampo. La diligenza nei tocchi semplici e la veronica ammirata nel secondo tempo sono segnali importanti da parte del classe ’97. Ancor di più in un momento come questo, per la squadra, di appannamento e imprecisione.

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