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Avversari ai raggi X. Fiorentina, l’imprevidibilita’ del modulo

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La Fiorentina guida la classifica di Serie A, grazie alla qualità dei calciatori in rosa ma anche per un allenatore camaleontico che sceglie il modulo in base all’avversario. La Fiorentina si presenta oggi al San Paolo da prima della classe: 18 punti (+6 sul Napoli), 6 vittorie (2 in trasferta), 1 sconfitta (in trasferta con il Torino) e nessun pareggio. In campionato ha segnato 14 gol (2 in meno del Napoli) e ha subìto solo 4 gol (3 in meno del Napoli) dei quali tre solo nella sconfitta con il Torino. In Europa League ha giocato due incontri, terminati con la sconfitta interna con il Basilea e la vittoria sul campo del Belenenses. 

L’allenatore Paulo Sousa, finora ha fatto ruotare tutti i calciatori in rosa, anche se dalle formazioni mandate in campo si possono notare dei punti fermi: il portiere Tatarusanu, i centrali difensivi Gonzalo Rodriguez e Roncaglia, i centrocampisti Ilicic e Borja Valero, l’attaccante Kalinic. 
Nelle nove partite stagionali ufficiali, il tecnico portoghese ha adottato ben cinque moduli diversi: il 4-2-3-1 contro il Milan, il 3-5-2 con il Belenenses, il 3-4-2-1 con Torino, Inter e Atalanta, il 4-3-3 con Genoa e Bologna e infine il 3-4-3 con Basilea e Carpi. 

Al di là del modulo sono gli automatismi del collettivo che hanno reso finora la Fiorentina una delle squadre meno perforate del campionato. Durante una partita spesso gli esterni di centrocampo si abbassano formando una linea difensiva a 5 o a 6 chiudendo gli spazi agli attaccanti avversari, per poi ripartire velocemente in contropiede creando una superiorità numerica letale. L’Inter ne sa qualcosa.

In questo inizio di stagione, proprio l’attaccante Kalinic e Borja Valero sono state le due armi in più dei viola, anche se le vere sorprese sono state il rendimento alto di Alonso sull’out sinistro e del portiere Tatarusanu, bravo a trasmettere serenità a tutto il reparto difensivo.

Considerando la larga vittoria in trasferta con l’Inter, il modulo che è ha maggiori possibilità di essere utilizzato da Paulo Sousa oggi al San Paolo, è il 3-4-2-1 pronto a trasformarsi in 5-4-1 con questo possibile undici iniziale:

Tatarusanu tra i pali; Tomovic, Gonzalo Rodriguez e Roncaglia in difesa; Blaszczykowski, Badelj, Borja Valero, Alonso in mediana; Bernardeschi e Ilicic alle spalle della punta Kalinic. Ci potrebbe essere lo spostamento a destra di Roncaglia per contrastare la velocità di Insigne, con l’inserimento in difesa di Astori.

Anche tra le alternative in panchina la qualità non manca. Basta ricordare il centrocampista Mario Suarez e gli attaccanti Babacar e Giuseppe Rossi. 

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