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Del Genio: “Napoli non brillante ma non è in crisi: l’andamento delle ultime 4 gare dice tutt’altro! Pero’ c’è un limite che persiste, vi dico quale”

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Il direttore di 100x100Napoli e giornalista di Canale 8, è intervenuto nel corso di “4-4-2”, programma da lui condotto in onda su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto dichiarato: “C’è un fattore imponderabile, la sfortuna, che, quando hai un leggero calo, incide purtroppo e si avverte di più. Ieri sera – prosegue Paolo Del Genio – un cross sbagliato ci manda fuori dall’Europa, ma i numeri sono spaventosamente a favore del Napoli. Nell’ultimo mese c’è stato un calo di qualche giocatore importante, eppure col Villarreal il Napoli ha costruito ben 8 palle gol, ha portato 87 volte il pallone nell’area avversaria, pertanto non si può parlare di crisi ma di un momento della stagione non proprio brillante. A coloro i quali legano i giudizi solo ai risultati do’ un consiglio, quello di non guardare proprio più le partite del Napoli: il risultato condiziona tantissimo. E poi c’è da considerare un ulteriore aspetto a vantaggio del Napoli: dopo il pareggio del Villarreal, la squadra di Sarri, anzichè abbattersi, ha avuto persino 4 occasioni per ribaltare il risultato, dimostrando quindi anche capacità di reazione in una fase di gara difficilissima in cui nella testa dei calciatori era ormai entrata la convinzione di aver perso la qualificazione. La speranza, dunque, è che la squadra ritorni al più presto ad esprimersi al 100% delle proprie possibilità così da dimostrare di essere più forti di tutto e di superare le avversità. Ora la condizione è al 90-80% e questo calo però non ha determinato partite in cui gli avversari ci hanno surclassato, anzi, che sono stati dominati dal gioco del Napoli: l’andamento delle partite ha detto, infatti, che a Torino e a Villarreal il Napoli meritava di pareggiare e di vincere con Milan e al ritorno col Villarreal. Se c’è un limite, però, devo dire che questo è rappresentato dalla bassa percentuale realizzativa rispetto alle palle gol che il sottoscritto, a dispetto di Sarri, aveva sottolineato anche quando si vinceva con “soli”, ad esempio, 2 gol, quando se ne poteva realizzare almeno il doppio. Sarri sta lavorando meglio di Benitez, nonostante sia andato male nelle coppe e detto da me, grandissimo estimatore del tecnico spagnolo, la dice lunga su quanto stia apprezzando questa stagione. Benitez, inoltre, avvertì il peso di alcune pressioni mediatiche avanzate nei suoi confronti, Sarri, invece, se ne stra-frega e questa è la sua grande forza”

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