Notizie

[ESCLUSIVA] Milone: “Napoli, prendi subito Kums!”

cd436ba0b6bd5cef8ca56f6963e56a4b

Alex Milone, giornalista di Sportitalia e telecronista delle gare in diretta del campionato belga, ha commentato in esclusiva ai nostri microfoni l’eventuale arrivo di Sven Kums al Napoli.

28 anni, nazionale belga e capitano del Gent, ma chi è davvero Kums?
“Beh è un calciatore molto interessante. Sven è un playmaker basso, il classico calciatore alla Pirlo per intenderci, uno di quelli che sa fare la differenza in campo, è un trascinatore che ha carisma da vendere. Quest’anno ha fatto molto bene, ha segnato 13 gol – che per un centrocampista sono una cifra considerevole – senza contare le 2 reti in Champions League. L’anno scorso ha portato il Gent ad una storica vittoria del campionato, nonostante la sua squadra sia una spanna sotto rispetto agli squadroni storici: Anderlecht, Brugge e Standard Liegi.

Il fatto che Kums sia visto con snobismo perchè gioca in Belgio, ti trova d’accordo?
Posso capire che il campionato belga venga visto come un torneo di secondo livello, in fondo è la verità se lo si paragona ai grandi tornei europei come Liga, Premier e Bundesliga. Però il Belgio ha la seconda Nazionale della classifica FIFA e un motivo ci sarà, quasi tutti i calciatori della selezione arrivano dalla Jupiler Pro League.

Perchè Kums vuole andare via dal Gent?
Ha ambizione, ci sta che voglia provare a misurarsi in altri campionati. Devi sapere che in Belgio si può diventare titolari anche da giovanissimi se hai talento: nell’Anderlecht quest’anno giocano Tielemans del ’97 e Dendoncker del ’95, nel Genk c’è Bailey che è un ’97, nel Gent c’è Moses Simon che è del ’95 ed aggiungo che è fortissimo. Questo ti fa capire che inevitabilmente intorno ai 25 anni i calciatori provano a vedere se in giro c’è qualcosa di meglio per il salto di qualità. Kums sta facendo la stessa cosa e fra l’altro ha informato qualche mese fa la società di questa sua aspirazione, a gennaio il Gent ha così acquistato il giovane Schoofs nel suo stesso ruolo e lo sta coltivando in attesa di lanciarlo l’anno prossimo. Dico questo anche per far comprendere meglio la mentalità delle società belga.

Come vedi un eventuale arrivo di Kums al Napoli?
Forse potrebbe pestarsi un pò i piedi con Jorginho e in parte anche con Hamsik. Kums però è un playmaker puro, vecchia maniera, è il classico costruttore di gioco: nel Gent va a prendersi palla prima della metàcampo e ispira con lancio alla verticale, per me si avvicina molto al Pirlo della Juventus di Conte. Inoltre batte alla grande calci di punizione e rigori. Le mie perplessità sono solo sull’aspetto ambientale.

Ritieni che la Serie A possa essere un passo troppo grande per lui?
Da un punto di vista tecnico assolutamente no, il talento per esplodere nel nostro campionato c’è tutto, da un punto di vista ambientale invece ho qualche dubbio. M’Poku fra Cagliari e Chievo ha mostrato che talvolta non basta avere il talento, anche se c’è da dire che Kums a Napoli avrebbe un certo Mertens a dargli una grande mano. Gent però è una città tranquilla dove non si muove una mosca, l’opposto dell’Italia e nella fattispecie di una grande città come Napoli, dove l’ambizione, il calore dei tifosi e la pressione mediatica raggiungono alti livelli. Detto questo però, il fatto che non sia più giovanissimo e che ha un buon bagaglio di esperienza potrebbe fargli superare eventuali problematiche di questo tipo. Kums è un calciatore che si sta imponendo in una delle Nazionali più forti in Europa e lo sta facendo fra Hazard, Fellaini e Witsel: solo chi ha carattere può riuscirci.

Quindi il Napoli deve acquistare Kums?
Lo consiglio vivamente, per me è un calciatore pronto per fare il grande salto, anche in Italia.

 

© Riproduzione riservata. Ne è consentito un uso parziale previa citazione corretta della fonte.

Inside Articles Bottom

Testata Giornalistica Sportiva.
Direttrice: Rosa Mele
P.Iva: 07533801218
Iscrizione ROC n. 23820 del 16/09/2013

Copyright © 2016 IMele S.r.l. - Tutti i diritti riservati

To Top