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[ESCLUSIVA] Pastorella: “La situazione infortunati nel Milan. Bilanci delle milanesi, un problema importante”

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Esperto delle vicende delle due squadre di Milano, considera la Juventus la favorita per lo scudetto.  Vigilia di Napoli-Milan, posticipo della ventiseiesima giornata del campionato di Serie A 2015-2016. Ne parla in esclusiva a 100×100 Napoli, Alberto Pastorella, caporedattore di Tuttosport.

Berlusconi ha festeggiato i trent’anni di presidenza. Tra banane, finocchi, cori di discriminazione, calcio scommesse in questi anni il calcio italiano ha vissuto un graduale declino economico, sportivo  e culturale. Come se ne esce?

“Se ne può uscire solo con una rivoluzione culturale, ma non credo che il calcio italiano sia maturo e pronto. D’altronde il calcio cammina di pari passo con quello che succede nel Paese. Quindi si andrà avanti all’italiana, aggiustando un po’ le cose ma posticipando sempre il momento di affrontare le decisioni importanti e definitive”

Nell’anno della finale Champions a Milano proprio le due milanesi sono fuori dalle coppe europee. Preoccupano di più i risultati sportivi o i rispettivi rossi in bilancio?

“Le due cose vanno di pari passo, perché i risultati negativi portano al rosso di bilancio. E’ come il cane che si morde la coda, nel senso che i risultati sportivi aiutano il bilancio, ma per ottenere i risultati sportivi devi rinforzare adeguatamente la squadra e non lo si può fare con il bilancio in rosso. Il calcio, Parma a parte, ci ha però insegnato che si può andare avanti ugualmente. Però questo è l’anno che se Milan e Inter non andranno in Champions avranno grossi problemi”.

C’è chi sostiene che senza Champions l’Inter addirittura rischierebbe di non iscriversi al campionato. E’ davvero così nera la situazione dell’Inter?

L’Inter ha già avuto un richiamo dall’Uefa e deve sperare nella vendita delle quote di Moratti per far entrare denaro fresco in società. Certo l’Inter ha raggiunto un accordo di sponsorizzazione con la Pirelli con cifre talmente importanti da sembrare addirittura sospette. Però per noi fa fede quello che viene detto e quindi dobbiamo prendere atto che l’Inter incasserà quei soldi (circa 45 milioni di euro nei prossimi cinque anni n.d.r.)”.

A inizio stagione c’era la possibilità che Sarri allenasse il Milan e Mihajlovic il Napoli.  Guardando la classifica e il gioco delle due squadre, a Milano quanto è forte il rammarico per non aver puntato sull’attuale tecnico del Napoli?

A livello di gioco il rammarico è forte, a livello di risultati Mihajlovic sta ottenendo il massimo con l’organico che ha a disposizione. Oggettivamente quello del Milan è un organico inferiore a quello del Napoli  e non può puntare troppo in alto. Anzi, non è neanche superiore a quello di Fiorentina, Inter e Roma e quindi per conquistare il terzo posto il Milan dovrà essere proprio bravo”.

Una sonora sconfitta per il Milan all’andata a San Siro con il Napoli, ma quello che scenderà al San Paolo lunedì sera sarà un altro Milan con nuovi stimoli e nuovo modulo, che gli hanno permesso di perdere una sola partita in questo 2016 in casa con il Bologna il 6 gennaio scorso: più merito di Mihajlovic o degli interventi di Berlusconi?

“Direi soprattutto merito di Bacca che ha iniziato a segnare con una certa continuità. Ma se Bacca segna è anche merito di Mihajlovic che permette al Milan di mettere Bacca in condizioni di segnare. In questo momento nel Milan c’è entusiasmo, peccato solo che ci pensa  Berlusconi ad affossare questo entusiasmo con le polemiche sull’allenatore, che sicuramente non aiutano l’ambiente. Ad esempio che senso ha dire che Mihajlovic deve vincere tutte le partite per essere confermato? Come fa a vincerle tutte se non ha la forza per poterlo fare…”

Lo interrompo: A Napoli speriamo che le vinca tutte tranne una….(ed è il momento di una cordiale e simpatica risata)

Kucka e Abate recuperati ma Montolivo si è allenato a parte e Romagnoli in palestra. Il Milan giocherà al San Paolo con la mentalità della grande squadra o si chiuderà come hanno fatto Roma e Juventus?

“Lo schema giusto per affrontare il Napoli è quello di non scoprirsi. Romagnoli potrebbe non farcela, anche se bisognerà attendere domani sera per scoprire se sarà out. Montolivo sarà valutato oggi, anche se secondo me Montolivo non è un giocatore indispensabile come lo è invece Romagnoli”.

Chiudiamo con un pronostico sulla lotta scudetto. Juve o Napoli?

“Vedo la Juventus, anche se molto dipenderà dalla Champions come ha dimostrato il pareggio di Bologna”

  

 

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