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Gli avversari. Il Sassuolo di Eusebio di Francesco da sorpresa a delusione, tutto in 12 mesi

Foto LaPresse - Alessandro Fiocchi
18 08 2016 Reggio Emilia ( Italia)
Sport Calcio
Sassuolo - Crvena Zvezda
Play off UEFA Europa League 2016/2017 - Stadio "Mapei Stadium"
Nella foto: formazione Sassuolo
Photo LaPresse - Alessandro Fiocchi
18 08 2016 Reggio Emilia ( Italy)
Sport Soccer
Sassuolo - Crvena Zvezda
First Leg - Play Off UEFA Europa League 2016/2017 - "Mapei Stadium"
In the pic: Sassuolo team

Il patron Giorgio Squinzi ha legato al club  il nome della Mapei, azienda leader nel settore dell’edilizia, a partire dallo stadio di Reggio Emilia dove domenica 23 aprile alle ore 12:30 sarà di scena il Napoli.

Fondata nel 1920 l’U.S. Sassuolo solo dal 2012-2013, anno della promozione in Serie A, è riuscita a mettersi in mostra nel calcio che conta arrivando addirittura allo storico esordio in Europa League all’inizio di questa stagione. I nero-verdi sono stati però eliminati nella fase a gironi dopo aver superato un doppio turno preliminare.

In questo campionato dopo 32 giornate il Sassuolo è 14simo in classifica con 35 punti (-13 punti rispetto allo scorso campionato dopo 32 partite) in virtù di 10 vittorie (6 in casa con Genoa, Udinese, Crotone,  Empoli, Palermo e Sampdoria), 5 pareggi  (1 in casa con il Torino), 17 sconfitte (9 in casa con Roma, Atalanta, Inter, Juventus, Chievo, Milan, Bologna, Lazio e con il Pescara 0-3 a tavolino dopo aver vinto 2-1 sul campo). Dopo un mese senza vittorie, il Sassuolo ha riassaporato il gusto di vincere proprio nell’ultima giornata di campionato in casa contro la Sampdoria (2-1) dopo 2 pareggi e 4 sconfitte.

Dei 40 gol fatti il Sassuolo ne ha segnati 17 in casa (ai quali andrebbero aggiunti i 2 segnati al Pescara), mentre dei  50 subìti 22 li ha presi nelle partite casalinghe (però sarebbero 2 in meno considerando la differenza tra quello incassato in campo e i 3 dati a tavolino al Pescara). Per quanto riguarda i gol segnati e subìti bisogna sottolineare che il Sassuolo in queste 32 partite ha distribuito i gol, sia all’attivo che al passivo, in maniera alquanto equa lungo tutto l’arco dei 90 minuti di gioco.

Il Sassuolo è allenato dal 47enne pescarese Eusebio Di Francesco, allenatore della storica promozione in Serie A. Il modulo preferito è il 4-3-3 che ha in Berardi, che rientra dalla squalifica, e  Defrel (che all’andata ha segnato il gol dell’1-1 finale al San Paolo) i due punti di forza.

La difesa si basa sull’esperienza dell’ex Cannavaro e di Acerbi, con la vivacità del 19enne spagnolo Lirola sull’out destro, mentre non ci sarà per qualifica l’esterno di sinistra Peluso che dovrebbe essere sostituito da Dell’Orco che però in settimana ha svolto allenamento differenziato. Pronto invece l’altro esterno difensivo il 24enne olandese Letschert.

Il centrocampo è tutto da inventare per gli infortuni di Magnanelli, Biondini e Gazzola, e con Missiroli e Sensi non al top della forma. Le uniche certezze sono i due ‘romanisti’ Pellegrini e Aquilani e il ghanese Duncan.

In attacco, oltre Defrel e Berardi, la squalifica di Politano potrebbe spingere Di Francesco a spostare sulla fascia Defrel con Matri al centro dell’attacco, oppure  scegliere sull’esterno Ragusa con Defrel che resterebbe al centro dell’attacco in modo da sfruttare al meglio le ripartenze.

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