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Gonzalo Higuain: Rinnovo o Plusvalenza

Il futuro dell’argentino e gli scenari economici che possono delinearsi.

Il possibile rinnovo del contratto di Gonzalo Higuain con il Napoli, che dai corridoi del calcio mercato, sembrerebbe in via di discussione sulla base di € 7,5 milioni netti a stagione fino al 2020, non comporterebbe un aumento del costo complessivo del calciatore argentino sul bilancio della società azzurra.

Se si dovesse trovare un accordo per il prolungamento del contratto e le cifre riportate dovessero rivelarsi corrette, il costo complessivo di Higuain sul bilancio 2016/17 del Napoli, calcolato dalla somma dello stipendio lordo e dall’ammortamento del cartellino, sarebbe di 16,48 milioni di euro. Una cifra più bassa di quella inscritta in bilancio nell’esercizio 2015/16, che è pari a 18,4 milioni.

Il motivo dell’abbassamento del costo di Higuain, anche in caso di rinnovo ad una cifra più alta di €2.5 milioni a stagione, è legato al metodo con il quale il club guidato da Aurelio De Laurentiis, procede all’ammortamento dei diritti alle prestazione sportive dei calciatori.

Se, da prassi, la maggioranza dei club della Serie A utilizzano un metodo di ammortamento a quote costanti, il Napoli utilizza invece un metodo a quote decrescenti, inserendo nel bilancio, nei primi anni di contratto, le quote di ammortamento maggiori. 

In virtù di questo metodo di ammortamento, dunque, il Napoli ha già ammortizzato, nei passati bilanci, i maggiori costi relativi all’acquisizione del cartellino di Higuain e, in questo modo, può concedersi il lusso di aumentare l’ingaggio anche in modo consistente.

Il Pipita, acquistato dal Real Madrid per 37 milioni di euro, ha sottoscritto un contratto di 5 anni a 5,5 milioni netti a stagione. Il costo complessivo del centravanti argentino, nel bilancio 2013/14 del Napoli, è stato di 25,8 milioni (11 milioni di ingaggio lordo più 14,8 milioni di ammortamento calcolata con un’aliquota del 40%).

Tale costo, a parità di stipendio, si è dunqueridotto nelle stagioni successive: 22,1 milioni nel bilancio 2014/15 e 18,4 milioni nel bilancio 2015/16 (ancora da approvare).

Alla luce degli ammortamenti già effettuati, dunque, al 30 giugno 2016, il valore di carico del Pipita nel bilancio del Napoli sarà di soli € 3,7 milioni. Se, quindi, si decidesse di cedere il calciatore, sulla base della clausola rescissoria di € 94 milioni, il club di De Laurentiis realizzerebbe una plusvalenza di circa 90 milioni.

Se, invece, come tutti i tifosi si augurano, dovesse pervenire il rinnovo, questo genererebbe, un nuovo piano di ammortamento, calcolato questa volta sul valore residuo del cartellino a bilancio che, come detto, è di 3,7 milioni. Cifra che andrà ammortizzata in 4 anni (2016/17, 2017/18, 2018/19 e 2019/20).

Quindi, a Bilancio, il prossimo anno, in base a queste condizioni, Higuain avrà un costo complessivo di 16,48 milioni, che, comunque, sarebbe inferiore rispetto ai 18,4 milioni che rappresentano il costo di Higuain sul bilancio del Napoli al 30 giugno 2016.

Prevarrà la voglia di realizzare la plusvalenza o di rinnovare con il Pipita? L’attesa finirà il 30.06, poi si tireranno le conclusioni.

Fonte: Calcio&Finanza 

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