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Il doppio ex, Sosa: “Ecco i miei ricordi in Udinese-Napoli”

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Roberto Carlos Sosa è il doppio ex di Udinese-Napoli. Una gara che racchiude molti ricordi per l’ex attaccante e ai microfoni de Il Roma ha rilasciato alcune dichiarazioni.
Ecco quanto evidenziato da 100x100napoli.

Queste le sue parole: “Segnare il primo gol in Serie A con la maglia del Napoli proprio a Udine è stata un’emozione unica. De Canio? L’ho avuto anche a Udine per due stagioni e come ha dichiarato anche lui, le sue squadre fanno sempre segnare molto gli attaccanti, tant’è che anche grazie a lui segnai 20 gol complessivi nella stagione 2000-01 (14 in campionato e 6 in Intertoto, ndr)”.

Tatticamente, che Udinese sarà? “De Canio punta molto sulla fase offensiva. Chiaro che per salvarsi non dovranno prendere gol, ma lui ci proverà alzando il baricentro della squadra e già s’è visto nell’ultima sfida col Sassuolo, Zapata è andato in rete dimostrando una buona intesa con Thereau. L’Udinese gioca con un 3-4-3 o 3-4-1-2 a seconda della posizione di Bruno Fernandes, che nella sfida col Sassuolo andava a marcare Magnanelli. Penso che gli attaccanti Zapata e Thereau andranno a pressare i difensori centrali del Napoli mentre Bruno Fernandes in questo caso marcherà Jorginho. Per il Napoli non sarà una partita semplice.

Arma vincente per il Napoli? La cosa più importante è che Higuain torni in ottime condizioni dopo gli impegni con la Nazionale argentina. Avendo visto l’ultima partita dell’Udinese, ha una difesa non velocissima, contro il Sassuolo che gioca 4-3-3 come il Napoli sono stati ammoniti Danilo, Felipe e Heurtaux, tutti i difensori centrali. In particolare Heurtaux ha sofferto molto Sansone e Widmer sulla fascia destra è più bravo a spingere che a difendere, quindi penso che un’arma vincente possa essere la fascia sinistra azzurra. Insigne e Ghoulam da quel lato potrebbero fare la differenza.

Scudetto? Il Napoli gioca il miglior calcio d’Italia, con Bayern Monaco e Barcellona il migliore d’Europa. Errori arbitrali? Non è stato un campionato irregolare, certo è che ci si ricorda sempre dell’ultima partita e in Torino-Juventus ci sono stati tanti errori, ma in media è stato un torneo regolare. Il Napoli deve fare la corsa solo su se stesso, se continua a giocare così può lottare fino alla fine. La Juve ha una forza incredibile ma non gioca bene come il Napoli, magari i bianconeri potranno perdere qualche punto nella trasferta di Firenze alla quart’ultima giornata.

Io nello staff del Napoli? Sabato andrò a vedere la Primavera del Napoli, con Gianluca ci sentiamo spesso ma onestamente non abbiamo mai parlato di un mio ingresso nello staff tecnico del Napoli. 

Higuain via? Non saprei, ma di sicuro per continuare questo progetto con questa tipologia di gioco non puoi privarti di Higuain. Purtroppo se arriva qualcuno e paga la clausola non dipende più da De Laurentiis. Per me naturalmente dovrebbe restare. Chi per sostituire il Pipita? Non come suo sostituto, ma una prima punta che mi piace molto è Lucas Alario del River Plate. È giovane e sono sicuro che a breve avrà un futuro importante in Europa”.

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