Avversarie Champions

Legia Varsavia, la regina di Polonia. Avversari ai raggi X

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I prossimi avversari del Napoli in Europa League sono la squadra più titolata del loro Paese. Domani, giovedì 1 ottobre alle ore 21:05, il Napoli giocherà a Varsavia contro il Legia la seconda partita del Girone D di Europa League. Club fondato nel 1916, finora ha vinto trofei solo in Patria: 10 campionati, 17 Coppe nazionali, 4 Supercoppe e 1 Coppa di Lega. In Europa, il massimo risultato dal Legia Varsavia, sono state le due semifinali perse di Coppa Campioni nel 1970 e di Coppa delle Coppe nel 1991.  Partecipa alla Ekstraklasa, il massimo campionato di calcio polacco, dove occupa la terza posizione in classifica con 16 punti a otto lunghezze dalla capolista Past. In campionato il Legia ha ottenuto 4 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte, con 22 gol all’attivo e 11 al passivo. Nell’ultimo turno di campionato ha pareggiato in casa 1-1 contro il Termalica. 

Si è qualificata ai Gironi di Europa League dopo aver superato tre turni preliminari, dove ha eliminato nell’ordine i romeni del Botosani, gli albanesi del Kukes e gli ucraini dello Zorya. In questi turni preliminari ha vinto 5 partite su cinque giocate, più una a tavolino (in trasferta con il Kukes), segnando 9 gol e subendone 2. Nella prima giornata del girone eliminatorio ha perso in Danimarca contro il Midtjylland per 1-0.

Il tecnico norvegese Berg, che potrebbe essere esonerato in caso di sconfitta contro gli azzurri (LEGGI QUI), di solito adotta il 4-2-3-1, che può trasformarsi in 4-4-2 nel corso di una partita.
Il modulo di partenza prevede: Kuciak tra i pali; Bereszynski, Rzezniczak, Lewczuk e Brzyski sulla linea difensiva; Vranjes e Furman (che contro il Napoli sarà squalificato, al suo posto uno tra Makowski e Jodlowiec) in mediana; Guilherme, Duda e Kucharzczyak alle spalle dell’unica punta Nikolic.
Quando Berg passa al 4-4-2, di solito sposta sulla linea di centrocampo i due esterni Guilherme e Kucharzczyak e inserisce Prijoic al posto di Duda, nel ruolo di seconda punta.

Il Legia Varsavia gioca in uno stadio gioiellino, il “Pepsi Arena” da 31.103.


Il Legia Varsavia non è amata in Polonia perchè in passato rappresentava la squadra dell’esercito repressore. Per questo motivo anche i suoi tifosi sono particolarmente odiati dae altre tifoserie polacche, anche se hanno un patto d’amicizia con i tifosi del Club Brugge, del Roda e della Juventus.

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