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Sarri: “Domani gara difficilissima, anche da terzi siamo soddisfatti della stagione”

Rileggi la diretta testuale della conferenza del tecnico del Napoli, prima della gara contro la Fiorentina.

15:30 – Un buongiorno a tutti i lettori di 100x100Napoli, siamo nella sala stampa di Castel Volturno in attesa dell’entrata di Maurizio Sarri. Il tecnico parlerà nella ormai consueta conferenza-stampa, prima del delicato match contro la Fiorentina di domani sera.

15:31 – Ecco il mister. Tutto pronto.

“Champions? dobbiamo proseguire sulla nostra strada in questo finale di stagione, se questo basta è meglio, altrimenti pazienza. La gara di domani è difficilissima, giochiamo contro una squadra che ci ha messo in difficoltà. In questo momento siamo soddisfatti per quello che stiamo facendo, ma vogliamo arrivare in fondo al campionato perchè lo riteniamo una base per proseguire nel far bene. Mertens ha rinnovato? son contento, ma in questo momento la mia testa pensa solo ed esclusivamente alla Fiorentina, oggi per me questa è una notizia che mi rende contento ma è di contorno.

Tiriamo via la Roma da tutti i discorsi e pensiamo a noi. Il record del Napoli in 90 anni di storia è di 82 punti, noi siamo a due punti con due giornate da giocare. Vogliamo fare il meglio per raggiungere il secondo posto, se questo ci basterà è meglio, altrimenti dobbiamo comunque essere soddisfatti per quello che abbiamo fatto.

Allan è in dubbio sicuramente, a 30 ore dalla gara un affaticamento muscolare è importante, però vediamo se è il caso di andare a correre un rischio. Chiaramente per noi Allan in certe gare è una soluzione straordinaria, come nel primo tempo dell’ultima gara, ma abbiamo alternative che possono sopperire alla sua assenza.

Fierezza per quello fatto fin qui? Io credo solo che devo pensare alla Fiorentina, non riesco a pensare alla soddisfazione della gara precedente quando c’è ne un’altra da giocare in modo imminente, spero faccia lo stesso la mia squadra.

Abbiamo un possesso palla medio sopra il 62%, con la Fiorentina siamo intorno al 50%, questo vuol dire che è una squadra che riesce a toglierci predominio sulla palla e questa è una cosa che ci disturba. Non è un caso che tutte le gare contro di loro sono sempre state in bilico nel risultato e con difficoltà da parte nostra. Inoltre hanno qualità enormi nei singoli: Kalinic, Saponara, Ilicic, Bernardeschi. In questa stagione penso che abbiano avuto la possibilità di fare anche di più.

Le considerazioni personali degli altri sul Napoli col gioco più bello d’Europa? dobbiamo saper unire le nostre qualità di palleggio al risultato, ultimamente ci stiamo riuscendo. Dobbiamo credere fortemente in una filosofia, il nostro Paese è pieno di luoghi comuni fra cui quello che si vince solo giocando in una certa maniera, cosa non vera. Dobbiamo tirare il nostro 100×100 con questo modo di giocare, se poi arriverà il secondo o il terzo posto vedremo ma almeno avremmo perseguito la filosofia.

Anche Ancelotti dice che chi ha i fatturati più alti vince sempre? Siamo diventati come Renzo Arbore, si finisce sempre con Catalano. Per fortuna non è matematica, in ogni caso è una considerazione talmente banale che penso si possa confermare senza dubbio, è ovvia.

Se sono migliorato? Il merito è esclusivamente dei calciatori se stiamo facendo grandi cose, è un gruppo sano, è un gruppo con dei valori e crede in quello che gli presento. Io sono sempre lo stesso dalla Serie C, ogni tanto mi incazzo, ogni tanto uso un linguaggio che non dovrei usare. In passato ho avuto gruppi che non mi hanno saputo seguire, è più facile gestire i Campioni che certe primedonne in Serie C.

Il nostro sogno? voi giornalisti non c’entrate un cazzo, il sogno è nostro. Dovreste dire le cose come stanno voi giornalisti, invece non le leggo quasi mai, trovo che non ci sia tanto equilibrio. Poi se dire le cose come non stanno fa vendere di più i giornali alzo le mani. Le persone devono avere dei sogni, quando hanno dei sogni lavorano meglio e con più determinazione, ma il sogno rimane mio.
Obiettivo intermedio? è il preliminare, noi nel nostro sogno non siamo contenti nemmeno del terzo posto. Ci saranno quelli che criticheranno il terzo posto, ma sono gli stessi che ci davano quinti a inizio stagione. O sono dentro oggi, o lo erano ieri.

Difensori per l’anno prossimo? io non voglio niente, non ho mai chiesto niente. Se poi mi viene chiesto un parere io dò la mia valutazione, anche in termini morali. La nostra difesa è criticata molto quest’anno, ma siamo la terza difesa d’Italia, una difesa che per numero di tiri subiti è la seconda dietro la Juve. Poi dentro ci abbiamo messo errori dei singoli madornali, che però possiamo limare non eliminare. Sinceramente mi sembra un reparto in crescita, sono giocatori che hanno la mia completa fiducia perchè mi danno la sensazione che possano ancora crescere”.

 

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