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Lorenzo Insigne, il gol, lo spavento, le coccole, prima di chiudere in gloria

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L’attaccante di Frattamaggiore sta emozionando ed entusiasmando i tifosi napoletani, partita dopo partita gol dopo gol. Quel ginocchio “sfruculiatore”. Lorenzo Insigne. Le sue giocate nell’Olimpia Sant’Arpino stregarono gli osservatori del Napoli e così per soli 1.500 euro venne acquistato dal club di De Laurentiis. Con la maglia azzurra fece il suo esordio in Serie A, il 24 gennaio 2010 in Livorno-Napoli (0-2). Mazzarri può vantarsi di aver fatto debuttare in A uno dei talenti più cristallini del calcio italiano. Ma lo stesso Mazzarri non ritenne ancora pronto Insigne per il grande calcio. Così “Lorenzo il magnifico”, come è soprannominato, “va a farsi le ossa” prima alla Cavese, poi al Foggia e al Pescara prima di tornare nel Napoli, la squadra per la quale ha sempre tifato. 

Con questa maglia ha segnato finora 21 gol, 15 in campionato, 3 nelle Coppe Europee e 3 in quelle italiane. Ieri ha siglato la sua prima doppietta in maglia azzurra, scatenando tutto l’orgoglio che può avere un napoletano che indossa questa maglia: “E’ la mia prima doppietta con il Napoli ed è una emozione straordinariaSegnare con la maglia azzurra è una gioia stupenda”, queste le sue parole dopo i due gol (e l’assist per Allan) che hanno trascinato il Napoli nel trionfo di San Siro.

I numeri di questo inizio di stagione di “Lorenzo il magnifico”, sono eccezionali. L’esterno azzurro ha messo lo zampino in 8 dei 16 gol segnati dal Napoli in campionato, cinque firmati personalmente da lui. Per gli altri tre ha preferito passare la penna ai compagni. 

Proprio i compagni si coccolano il talento di Frattamaggiore, soprattutto quando Insigne li fa preoccupare mentre zoppica su quel ginocchio destro che lo tradì a Firenze il 9 novembre del 2014. Dopo il gol segnato alla Juventus la domenica precedente, fu costretto a lasciare il campo perchè quel ginocchio lo “sfreculiò”. Anche ieri dopo il gol dello 0-2 segnato dopo uno scambio da grandi campioni con Higuain, “Lorenzo il magnifico” si è accasciato a terra toccandosi il punto in cui è stato operato. Callejon e Ghoulam prima, Higuain e Allan poi, si sono precipitati preoccupati verso Insigne. Ma lui, “Lorenzo il magnifico”, li ha subito tranquillizzati: “Una botta ho preso una botta” . Rieccolo in piedi, correre verso un pennello e un barattolo di pittura azzurra per dipingere la traiettoria della punizione dello 0-3, prima di uscire tra gli applausi del pubblico.

Ora lo aspetta la Nazionale dove, Conte permettendo, proverà a condividere con il resto dell’Italia la gioia di essere orgogliosamente napoletano. La storia di “Lorenzo il magnifico” continua.  

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