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Mazzarri: “Il Napoli è una squadra forte ma staremo attenti. All’andata facemmo noi la partita. L’annata a Napoli per me è stata importante”

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Walter Mazzarri, tecnico del’Inter, ha tenuto la consueta conferenza stampa che anticipa Inter – Napoli. Queste le dichiarazioni del tecnico: SULLA GARA.
Gara difficile, loro sono un’ottima squadra e lo dice la classifica. Dobbiamo cercare di fare una grande gara e alla fine tireremo le somme. Non guardo le statistiche ma penso ai miei uomini, guardo le loro prestazioni. A Napoli abbiamo fatto noi la gara e poi abbiamo perso sulle ripartenze. Nel calcio ognuno dice la propria opinione, io dico sempre ai miei cosa vorrei e il discorso delle filosofie diverse l’abbiamo visto anche in Champions, con club di altissimo livello. La cosa che è emersa maggiormente è questa: chi vuole vincere deve anche sacrificarsi, conta lo spirito di gruppo”.

SULLA FORMAZIONE.
Abbiamo provato diverse soluzioni, compresa la difesa a quattro. Vedremo come possiamo cambiare anche in corsa, ma Cambiasso è talmente duttile che può fare tanti ruoli. Il risultato condiziona tutti i giudizi, c’è ancora un allenamento e chi gioca bene si guadagna la conferma e ho sempre portato avanti questo concetto. Andreolli sta bene e si è allenato alla grande, tre difensori sani comunque ci sono. D’Ambrosio? Ha fatto una buona partita può migliorare in fase difensiva e lui è conscio di ciò. Jonathan devo valutarlo ancora, anche se lui ha un po’ di paura per l’infortunio che ha avuto. Devo ancora scegliere. Kovacic? L‘ho visto molto maturato e l’ho impiegato per quello. E’ stato bravo a essere utile e non a caso insieme a lui la squadra è cresciuta. Lo dico anche a Icardi questo: ci vuole concentrazione anche senza palla. Anche le big europee hanno i top player che si sacrificano e tutti devono essere funzionali alle due fasi. Kovacic cresce”.

SU DE LAURENTIIS.
Non ho alcun problema con lui, sono stato bene e non si possono cancellare quattro anni stupendi passati insieme”.

NAPOLI – MILANO: LE DIFFERENZE.
Situazioni simili, anche se a Napoli sono arrivato in corsa. Qui sono arrivato con un cambio di proprietà, ma sicuramente sono state due annate stimolanti. Qui si vede chi è bravo a tenere tutti uniti nonostante la ‘tempesta’. L’annata di Napoli fu importante per me”.

SUL NAPOLI.
Il Napoli è forte, sono tutti buonissimi giocatori indipendentemente dalle scelte di Benitez. Hanno grande qualità e dobbiamo essere perfetti”.

SULL’INTER.
Vogliamo raccogliere il massimo, abbiamo fatto un salto di qualità che ci permetterà di far meglio nelle prossime stagioni. Vogliamo arrivare il più in alto possibile anche per i nostri tifosi. Non siamo stati continui, abbiamo avuto risultati strani e negativi, voglio essere cauto e domani è un altro esame importante per le considerazioni sul futuro, vedendo anche l’atteggiamento di alcuni giocatori contro le big. Dobbiamo stare attenti al rapporto risultati-budget. Nel calcio c’è chi lavora meglio di altri, quindi ben vengano. Non dimentichiamoci che sono i giocatori che vanno in campo. Ci sono ancora quattro partite importanti che serviranno per raccogliere dati. Tutto ciò rimane tra di noi però. Negli anni a Napoli abbiamo visto evoluzione e altre cose. Ho l’esperienza per programmare al meglio il futuro. A Parma in tanti hanno fatto fatica, hanno messo in difficoltà tutti e noi siamo quelli che si sono espressi al meglio. Quando i giocatori avversari vengono espulsi vuol dire che è per merito nostro. Quando non raccoglievamo punti venivamo criticati perché siamo l’Inter, ma non mi piace il poco equilibrio di giudizio. A Parma abbiamo avuto tantissime occasioni e qualcuno lo dimentica. In dieci avremmo dovuto chiuderla, ma non ci scordiamo che abbiamo fatto benissimo”.

Fonte: fcinternews.it

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