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Panoramica sui talk show delle emittenti televisive locali. Ancora Fedele show: “Questo non è il Napoli di Sarri. E’ mio! Vi spiego cosa intendo”

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Ecco alcune dichiarazioni raccolte nel corso del consueto lunedì sera di analisi, accesi dibattiti e previsioni sul cammino degli azzurri in alcune tv partenopee. Canale 8: Ne Parliamo il Lunedì

Somma: “Chiunque giocherà col Napoli suderà sette camice. L’aspetto che mi piace sottolineare è che questa squadra quest’anno sorride. Quando Sarri è arrivato ha trasmesso la conoscenza della materia. Poi ha cambiato atteggiamento tattico per guadagnarsi la stima dei calciatori e del pubblico. Giuntoli ha da farsi perdonare alcuni passi falsi iniziali come il caso De Guzman non ancora chiuso e la squalifica di Empoli”.
Pedullà: “Le prossime due partite con Chievo e Palermo rappresentano la chiave di tutta la stagione”.
Malfitano: “Aldilà di tutto, devo fare i complimenti alla Fiorentina. Il Napoli è in grande condizione fisica e questo, per una squadra come la nostra che corre e pressa tanto, aiuta ad ottenere risultati”.
Giordano: “Il Napoli è da scudetto! Cioè ha la forza per poter giocarsela fino alla fine. Sarri si sta ritrovando un grande Koulibaly. Il Napoli dovrà valutare quanto valgono le alternative. Nel momento in cui si dovesse appiattire qualche titolare, dovrebbe avrebbe quella cosiddetta riserva di lusso in grado di garantire un livello di prestazione prossimo a quello offerto dal compagno da rimpiazzare”.
Corbo: “I napoletani provino orgoglio per questa squadra. Ieri la Fiorentina è stata spregiudicata e il Napoli ha avuto la meglio con i suoi fuoriclasse”.
Del Genio: “Quest’anno basteranno circa 80 punti per vincere lo scudetto e se il Napoli continua a viaggiare con questa media…Però devo dire che, più realisticamente, questa squadra deve puntare prima di tutto al terzo posto. Dobbiamo uscire fuori dalla logica che solo il nome ad effetto serve per vincere. Per intensità, qualità e difficoltà nel fare le giocate giuste con quei ritmi, la partita di domenica pomeriggio sembrava una semifinale di Champions. Sarri ha cambiato non solo modulo ma anche gerarchie. Da questo punto di vista quelli che ad oggi hanno giocato di più non devono sentirsi tranquilli e quelli meno impiegati – vedi Gabbiadini – non devono perdere la speranza di poter da un momento all’altro vedere crescere il proprio minutaggio”.

Canale 9: Tutti in campo

Montervino: “Higuain-Insigne è la miglior coppia del campionato. Non c’è nemmeno una che le si avvicini minimamente. Napoli è la tifoseria più calorosa d’Italia, se non d’Europa. Scene come quelle in cui vedi la squadra andare ad esultare davanti alla Curva ed essere incitata dall’inizio alla fine dai tifosi può dare una spinta in più ai calciatori. Non credo però allo scudetto”.
Fedele: “I partenopei non vinceranno il campionato. Negli 11 giocatori questa squadra è tra le più forti del campionato ma la mia perplessità è sulla qualità delle riserve. Il Napoli è carente nell’organico. Hamsik, ad esempio, non ha un degno sostituto. Il Napoli ieri ha vinto giocando la peggior partita disputata sin qui con le grandi. Alonso ha intimorito Callejon e questo ha messo sotto gli azurri nel primo tempo. La favorita per lo scudetto è la Roma. Questo non è il Napoli di Sarri, è mio! Il tecnico toscano aveva in mente un’altra squadra, col trequartista, e con Hysaj a sinistra. Poi è arrivato lo ‘spirito santo’ (sorride ndr), Reina, che ha fatto notare al mister che si doveva giocare con un altro modulo tattico”.
Taormina: “Non avevamo due giocatori in testa alla classifica marcatori dalla stagione ’88/89”.
Oliva: “Reina è l’arma in più di questo Napoli. Ad Insigne, quando era al Pescara, ho visto fare delle cose da fuoriclasse”.

Tv Luna: ADL, Alvino dalla luna

Alvino: “Ora si può sognare. Napoli-Fiorentina è stato lo spot più bello che la Serie A potesse offrire in questo weekend”.
Gifuni: “Nei gol che il Napoli realizza si vede che c’è tanto, tanto lavoro”.
Monti: “Questo Napoli rispetto a quello di Benitez probabilmente avrà un possesso palla inferiore però va molto più in profondità e con gli attaccanti che si ritrova va a nozze. Insigne può ancora crescere ma è un giocatore che i gol li ha sempre fatti, in quel ruolo”.
Modugno: “I numeri dicono che Higuain è più forte di Careca. La differenza sta nei titoli. Se il Pipita dovesse vincere quanto ha fatto il brasiliano, allora oggettivamente non avrebbe nulla da invidiargli”.
Borriello (Assessore allo Sport del Comune di Napoli): “Ci vuole maggiore responsabilità da parte di tutti. L’obbiettivo adesso è quello di approvare la convenzione-ponte per poi risedersi a tavolino e valutare il progetto della società per quanto riguarda il restyling. Vi assicuro che venerdì prossimo otterremo un risultato che farà felice tutta la città”.
Bellinazzo: “Il CDA del Napoli è uno dei più bassi della Serie A. Ora in cassa De Laurentiis ha una cinquantina di milioni da gestire tra cartellini e ingaggi. Riqualificare il San Paolo significa riqualificare un’intera area, significa posti di lavoro. Questo stadio così com’è fa vergognare tutti. Con i 20 milioni offerti dal Napoli non ci fai nemmeno l’impianto idraulico. Ritengo non ci sia bisogno di uno stadio di proprietà. L’importante è che sia di qualità”.

Canale 21: Il bello del calcio

Taveri: “Il Napoli nel primo tempo ha recuperato ben 22 palloni. Sari ad un certo punto del match ha detto a Callejon di puntare Astori e non preoccuparsi di Alonso”.
Bacconi: “E’ stata un partita in cui entrambe le squadre hanno avuto un’aggressività pazzesca”.
Andreotti (procuratore Insigne): “Con il 4-3-3 Lorenzo è più lucido perchè percorre meno chilometri e così è più preciso sotto porta. La personalità però è una qualità che ha sempre avuto”.
Cucci: “Ora il Napoli si diverte e diverte e questo è merito di Sarri”.
Caputi: “La Fiorentina non pratica un calcio offensivo. Così come il Napoli non è una grande squadra ma a differenza dei viola ha più campioni. Ieri Sarri ha praticato un ‘catenaccio organizzato’. La partita – per me noiosa per certi aspetti – l’ha vinta semplicemente la squadra più forte ma la qualità di gioco vista da ambo le parti. Le squadre non riuscivano a fare più di tre passaggi di fila. Ciò non toglie i meriti di Sarri, su tutti quello di aver restituito l’entusiasmo ad Higuain”.

Canale 34: Number Two

Tramezzani: “Nel primo tempo ho visto una grande Fiorentina. Il Napoli era in difficoltà perchè era un pò troppo schiacciato. Però nella ripresa la formazione di Sarri ha mostrato carattere e così ha vinto la partita”.
Sconcerti: “L’infortunio di Alonso ha penalizzato molto la viola che ha pagato l’asfissiante pressing esercitato nei primi quarantacinque minuti. Nel secondo tempo i ragazzi di Sousa sono completamente venuti meno sul piano fisico”.
Montefusco: “Sul gol di Insigne c’è l’errore clamoroso di Tomovic. Fosse stato ancora il Napoli dell’anno scorso – una volta preso l’1-1 – sarebbe andato nel pallone e non si sarebbe più ripreso”.
Marcolin: “Il Napoli ha la capacità di andare in porta con appena due passaggi. Ed il gol di Insigne lo dimostra. Sul gol incassato da Kalinic ritengo che la colpa non sia stata di Koulibaly il quale ha applicato semplicemente alla lettera ciò che gli chiede Sarri e cioè di guardare la palla e non l’uomo”.
Venerato: “Stravedo per la Fiorentina che è una squadra difficile da affrontare. Alla fine però, a parità di organizzazione tattica, hanno avuto la meglio gli azzurri che hanno una qualità superiore nei singoli”.
De Grandis: “A parte la Roma, il Napoli non ha avversari per lo scudetto”.

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