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Parachute Payment

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Nel Dicembre del 2012, l’assemblea di Lega di Serie A, approvò il raddoppio (da 15 a 30 milioni) del “paracadute” per le squadre retrocesse in Serie B. Questa cifra viene ripartita in via meritocratica, in relazione agli anni di permanenza in Serie A prima della retrocessione. Si tratta di un “indennizzo” una tantum.

Ad ogni squadra retrocessa nella serie cadetta vengono, quindi, attribuiti, 15 milioni di euro, se in Serie A da tre o più stagioni, 10 milioni di euro, se in Serie A da due stagioni, 5 milioni di euro, se in Serie A da una sola stagione. La quota massima da distribuire è, però, fissata in 30 milioni di euro e, di conseguenza, dovrà essere calibrata nel caso in cui più squadre presentassero i medesimi requisiti.

Volendo analizzare la situazione attuale, con la ormai sancita retrocessione in serie B, al Bologna ed al Catania, che hanno più di tre anni di anzianità in serie A, andranno 12,5 milioni a testa, mentre il Livorno, dovrà accontentarsi di 5 milioni.

I danni da retrocessione Il paracadute ha, quindi, lo scopo di limitare i danni ingenti legati al passaggio alla categoria inferiore, ed alla drastica riduzione degli introiti televisivi. Il costo di una retrocessione, calcolato nell’ultimo ReportCalcio2014 realizzato da PWc, Figc e Arel, con un focus sulla media dei bilanci delle società interessate da questi eventi sportivi nell’ultimo quinquennio, ha rilevato come, una società che dalla Serie A scende in B, vede diminuire il valore della produzione mediamente di 15,6 milioni, il 95% dei quali, dovuti alla diminuzione dei ricavi da diritti radiotelevisivi, mentre il costo della produzione, scende solo di 11,6 milioni, costo legato ai contratti pluriennali dei calciatori, per un impatto negativo medio sul risultato netto, di oltre 4 milioni di euro. Danni economici che, naturalmente, aumentano con il perdurare della permanenza in B. Il Palermo, che nell’ultima stagione in A incassava dai diritti tv 33 milioni di euro, ha subito una contrazione, dopo il passaggio in B, di oltre 30 milioni nel fatturato.

Lega Pro Per le retrocesse dalla Serie B, in Lega Pro, che dal prossimo anno, vede un drastico cambiamento della sua composizione, questo è invece il paracadute: 900mila euro alla quart’ultima, 800mila alla terz’ultima, in questo caso il Padova , 700 alla penultima, cioè la Reggina e 600 all’ultima squadra classificata, la Juve Stabia.

Il paracadute in Premier Nel campionato inglese, il paracadute (parachute payment) risulta molto più ricco, ed è stato progressivamente aumentato negli ultimi anni. Un trend, che spiega come la retrocessione nel torneo britannico, sia vissuta con meno angoscia sotto il profilo finanziario. Ogni club che retrocede dalla Premier League, riceve dalle altre società, un “paracadute” di 60 milioni di sterline, quasi 70 milioni di euro. Queste regole varranno fino al 2016. Dal 2010 al 2013, invece, le squadre che scendevano dalla massima serie alla Championship ricevevano 48 milioni di sterline, 16 milioni per ciascuna delle 2 stagioni successive alla retrocessione e 8 milioni nella terza e nella quarta annata. Attualmente i team retrocessi ottengono invece circa 23 milioni di sterline nel primo anno, 19 nel secondo e 9,5 nel terzo e nel quarto anno.

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