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Per l’attacco, arrivi solo se ci saranno uscite

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Tra punti fermi, situazioni da chiarire e trattative avviate, ecco tutte le possibilità per il reparto offensivo.

Se sulla gestione Benitez permangono tuttora pareri completamente diverse, ciò che è innegabile è l’alto livello della linea offensiva del Napoli. Più di cento reti in entrambe le stagioni del tecnico spagnolo. Dunque l’attacco dovrebbe essere il reparto meno rivoluzionato dal cambio in panchina. Tuttavia l’assenza dalla Champions, una tipologia di attaccante diverso previsto dal gioco di Sarri e possibili offerte di altri club, potrebbero determinare alcune partenze eccellenti, costringendo il Napoli a ridisegnare la propria batteria di attaccanti.

I punti fermi.
Seguendo la nuova linea societaria improntata ad una squadra più italiana, Gabbiadini ed Insigne non dovrebbero muoversi. Nonostante il procuratore del talento di Frattamaggiore abbia dichiarato la necessità di incontrare la società, non dovrebbero esserci problemi. Con Sarri, Insigne potrebbe giocare come punta e magari ritrovare una maggiore confidenza col gol, oppure alle spalle delle punte, sfruttando le sue doti in termini di assist. Gabbiadini sembra incarnare invece il prototipo dell’attaccante ideale di Sarri: mobile, tecnico e con ottime capacità di dialogare coi compagni ed allargarsi sull’esterno per favorire gli inserimenti del trequartista.

Via da Napoli.
A meno di grosse sorprese, quasi certa la cessione di Duvan Zapata. Il colosso colombiano scalpita per trovare una sistemazione dove poter giocare con continuità. A Napoli anche quest’anno sarebbe chiuso e le sue caratteristiche non si sposano con ciò che Sarri chiede ai suoi avanti. Non a caso, De Laurentiis cerca di inserirlo come contropartita tecnica per le trattative in corso. Prima fra tutte, quella col Torino per Darmian.
Nonostante la buona Coppa America fin qui disputata, anche Edu Vargas giocherà lontano dal San Paolo nella prossima stagione.

Le incognite.
Tutto ruota attorno ad Higuain. De Laurentiis ha dichiarato che andrà via “solo se un pazzo paga la clausola”. In tal caso, la direzione del mercato del Napoli cambierebbe nettamente. Gli azzurri potrebbero entrare nel giro dei top player d’attacco, in procinto di cambiare maglia. Ad ogni modo, il cerchio si restringe. La Juventus si è sistemata con Dybala e Mandzukic, il Chelsea con Falcao e Diego Costa è coperto. A meno di grosse sorprese, le insidie per l’argentino potrebbero arrivare dallo Utd (via Falcao, Van Persie in dubbio) o dal PSG, nel caso di cessione di Ibrahimovic o Cavani. Sarebbe suggestiva la seconda ipotesi che vedrebbe Higuain sostituire l’uruguagio, proprio come successo a Napoli. Sullo sfondo l’Arsenal. Unico top club inglese a non avere un centravanti di primo livello. Con Giroud, difficilmente Wenger potrà ambire al titolo.
Dopo il matrimonio con Marta, Callejon potrebbe iniziare a riflettere su quello col Napoli. Per lui, risale ad almeno un anno fa’ l’interesse dell’Atletico Madrid. Tra i suoi più grandi estimatori, anche Mourinho che lo vorrebbe con se’ al Chelsea. Non è certo di rimanere neanche Mertens, il cui procuratore, proprio nella giornata di oggi, ha fatto sapere che ci sono alcune richieste per il belga.

Gli obiettivi.
In uno scenario tutto legato alle possibili cessioni, con Zapata sul piede di partenza, sarà quasi certamente Immobile il nome nuovo del parco attaccanti del Napoli, come anticipato dalla nostra redazione. La rapidità e l’attitudine ad attaccare la profondità della punta ex Toro ben si sposa con ciò che Maurizio Sarri chiede ai suoi attaccanti. Dovrebbe essere invece tramontata la pista che porta a Zaza. Il nome del bomber di proprietà della Juventus era circolato nell’ottica di una presunta operazione con i bianconeri, che vedrebbe Higuain sotto la Mole. Come già detto però, Marotta ha già trovato in Mandzukic il sostituto di Tevez.

E sulla trequarti?
Nello schema di Sarri, l’uomo alle spalle delle punte è fondamentale. Per assisterle, ma soprattutto per inserirsi negli spazi e concludere a rete. Proprio per questo, Sarri chiede con insistenza Saponara. L’Empoli resiste, ma il Napoli potrebbe rilanciare. Trattativa che da’ un indizio pesante sulla posizione di interno che Sarri vede per Hamsik. Lo slovacco resta comunque un’opzione importante anche per la trequarti. Discorso simile per De Guzman, che non dovrebbe partire. Meno probabile vedere in quel ruolo Gabbiadini, come accaduto con Benitez.

In definitiva, a meno di cessioni importanti, non ci dovrebbero essere grosse rivoluzioni. Dovesse però partire Higuain, allora sarà tutta un’altra storia.

Articolo di Fabio Cotone

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