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Pioli: “Conosco i punti deboli del Napoli. Giocheremo per vincere”

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Alla vigilia di Lazio-Napoli, Stefano Pioliha parlato della sfida in conferenza stampa. Queste le sue dichiarazioni:

In questo momento è una gara proibitiva? No, è difficile sicuramente per il valore alto dell’avversario. Nessuna è proibitiva all’inizio, servirà spirito, qualità, precisione tecnica e tattica.

Il mercato si è chiuso. Soddisfatto? Gli obiettivi c’erano, quialcuno è stato centrato, qualcuno no. Avevamo bisogno di un difensore, è arrivato e ci darà personalità e una mano. In parte soltanto ci siamo riusciti a sfoltire la rosa. Ma continuo a pensare che la rosa abbia la qualità.

La squadra vuole essere protagonista? La squadra è completa, stiamo vivendo un momento particolare. Abbiamo delle assenze, dobbiamo insistere sulla strada intrapresa. Abbiamo avuto un passaggio a vuoto a novembre e inizio dicembre, ora dobbiamo spingere e vincere per recuperare posizioni. 

La striscia uno stimolo in più? Il nostro obiettivo è vincere, giochiamo per segnare e non per non prendere gol. Dobbiamo cercare di mettere in difficoltà l’avversario, giocare come contro Inter, Fiorentina e Juventus in parte. E’ nelle nostre corde. 

Ha già deciso la formazione? Sono sempre più contento quando posso scegliere, non siamo fortunatissimi. Lotteremo con le nostre armi, possiamo mettere in campo una squadra competitiva.

Felipe Anderson in clinica? Ormai ci si va spesso, forse a pranzo.

Hoedt? Hoedt sta bene, ha fatto un’ottima prestazione. Gentiletti si è ripreso, ma Hoedt è più pronto.

Il trequartista può essere una variabile? Sì, può essere ma non è importante la posizione iniziale. Non dobbiamo dare punti di riferimento, non importa chi gioca. Dobbiamo giocare in ampiezza, tra le linee e in profondità. Dobbiamo farlo con più velocità.

Qual è la situazione di Morrison? Domani Morrison non sarà convocato perché non sta bene. Il tempo del suo insetimento è finito. Sa benissimo cosa deve fare e cosa non deve fare per essere convocato. Il discorso vale per lui e per tutti gli altiri. Si diano tutti da fare.

Il Napoli ha sempre fatto bene nei primi tempi, la Lazio no. La preoccupa questa cosa? E’ un dato importante, ma non determinante. Sappiamo che l’approccio è importante, andare sopra o sotto ti può dare dei vantaggi o degli svantaggi. Vogliamo migliorare in questo, domenica scorsa abbiamo interpretato bene la gara da subito. Ma conta fare 95 minuti da squadra, fare le scelte con lucidità, anche perché domani affrontiamo una squadra abile a livello tecnico e di gioco. 

Che partita dovrà fare la Lazio? Ho sempre creduto che quando si affrontano squadre di qualità bisogna essere compatti e bloccare i rifornimenti per l’attacco. Hanno un tridente che è tra i pochi più forti del nostro. Bisogna avere i tempi e gli inserimenti giusti, ma anche il Napoli ha i suoi punti deboli.

Klose sta trovando difficoltà. Che garanzie dà? Può tornare quello dello scorso anno? Sta bene fisicamente e mentalmente, è intelligente. E’ chiaro che quando giocano due attaccanti insieme, lui è il più bravo rispetto agli altri a giocare tra le linee. Certo, quando gioca da solo però deve attaccare la profondità. Se giocherà domani, si farà giocare pronto.

Il Napoli la migliore squadra d’Italia? Sta meritando il primo posto, ha avuto la continuità che la Juve non ha avuto all’inizio. Ma si giocheranno lo scudetto fino alla fine.

Come si ferma Higuain? Il problema non è solo Higuain, ci sono tanti come Insigne, Callejon, Hamsik e tanti altri. Bisogna bloccare i rifornimenti per questi giocatori. Dobbiamo pensare anche ad attaccare per fare gol e vincere, non solo pensare a difendere.

Domani sarà un Napoli spavaldo? Domani sarà una partita che andrà interpretata e giocata con lucidità. 

La Lazio crea molto, però si sbagliano gol facili. Anche all’andata con il Napoli Keita sciupò una ghiotta occasione. Perché? Quando ci sono occasioni così, è importante sbloccare il risultato. Ma adesso è un altro campionato e domani sarà un’altra partita. Abbiamo le qualità per mettere in difficoltà l’avversario.

Marchetti? Sta bene. Berisha si è fatto trovare pronto. Ma Marchetti è il titolare e giocherà lui.

Insigne ha detto che Sarri fa esprimere il meglio dei suoi calciatori. Lei può avere questa caratteristica per domani? E’ l’obiettivo di ogni allenatore. In alcune occasione ci siamo riusciti, a volte no. A fine stagione capiremo che lavoro siamo riusciti a fare”.

Fonte: Lalaziosiamonoi.it

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