Schede Tecniche

Questa la carta d’identità di Kalidou Koulibaly

Lui lo è stato. Non vi è dubbio. In cima alla lista dei desideri di Rafa Benitez vi era Kalidou Koulibaly.

Dalle equazioni matematiche e gestionali venute fuori dalle viscere amministrative-tecnico/tattiche  del Calcio Napoli, veniva fuori il suo profilo.

IL PROFILO

Calciatore forte ma giovane, appena 23 anni, sconosciuto a molti, di grande prospettiva, poco costoso.

Kalidou Kolibaly lo conosceva bene lui, Rafa Benitez, e sulla scia degli eccellenti investimenti suggeriti dal tecnico spagnolo nella passata stagione, il Napoli ha smentito il suo congeniale ritardo nelle operazioni di mercato, acquistandolo subito.

Ma qualcun altro andrebbe smentito, Wikipedia. Il noto portale ha attribuito a Kalidou 7 centimenti che non gli appartengono.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Koulibaly è un possente difensore di 1,87 centimetri e 89 chili, difensore centrale che in una difesa schierata a quattro può giocare sia sul centro destra che sul centro-sinistra sapendo utilizzare entrambi i piedi. Molto duttile tatticamente, all’occorrenza può adattarsi anche come terzino destro. La sua stazza gli consente di eccellere nei colpi di testa, sia in fase difensiva che in periodiche sortite offensive, ma al tempo stesso non ne penalizza la rapidità. Aggredisce con personalità gli avversari di turno mostrando grande personalità unita ad errori di gioventù. L’aspetto da migliorare è senza dubbio quello tattico. Un maestro come Rafa Benitez e’ sicuramente quanto di meglio ci volesse per la sua consacrazione professionale.

LA CARRIERA

Comincia la carriera in Francia nel Saint-Diè, quinta serie del campionato francese. Nel 2009 si trasferisce al Metz con le cui formazioni giovanili vince la Coppa Gambardella (competizione calcistica giovanile riservata a squadre francesi composte da calciatori under 18).

L’anno seguente esordisce in prima squadra collezionando la prima presenza nella serie B francese. E nello stesso anno mette anche a segno la sua prima rete in cadetteria.

Tra ilo 2011 ed il 2012 colleziona anche undici presenze nella nazionale francese under 20.

Nel luglio 2012 si trasferisce in Belgio. E’ il Genk che lo nota e lo preleva per 1,2 milioni di euro. La seconda stagione con i belgi diventa per lui una vetrina straordinaria. Sciorina prestazioni di altissimo livello solleticando l’interesse di squadre come Manchester United e Monaco.

Ma la storia recente è nota a tutti, è il Napoli a spuntarla. Il 1 luglio del 2014 firma  il contratto che lo lega ai partenopei per 5 anni.

 

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