Avversarie Champions

RILEGGI IL LIVE – Sarri: “I miei giocatori sono forti, qui l’unico imbecille sono io e combattero’ sempre per loro – Mertens: “Vogliamo arrivare in finale”

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Rileggi il live della conferenza stampa di Maurizio Sarri e Dries Mertens alla vigilia della prima gara di Europa League. La sala stampa è già piena, siamo in attesa del tecnico e Dries Mertens che lo affiancherà nella conferenza.
Invertito l’ordine delle dichiarazioni perché Mertens, in base a come dichiarato da Lombardo, aveva appetito e volevano liberarlo al più presto.

Inizia Mertens
Speri di giocare? Che valore ha questa gara, dopo l’avvio negativo?
“Partita speciale contro una squadra belga e spero di giocare. Vogliamo vincere e dobbiamo entrare in campo con la voglia come ha chiesto il mister, speriamo che domani sia la prima vittoria”.

Preferisci rombo o due attaccanti?
“Si gioca insieme e bisogna toccare la palla, per me non cambia nulla mi piacciono entrambi”.

Che squadra è il Brugge e come vanno affrontati.
“Non è una squadra facile, hanno giocato male ma capita a tutti. Domani saranno carichi, noi giochiamo in casa e servono i tre punti”.

Che messaggio invii ai tifosi?
“Dispiace per le curve chiuse, noi vogliamo vincere le gare”.

Quel è l’obiettivo quest’anno?
“Io voglio puntare sempre alla fine e vincere. L’anno scorso siamo stati sfortunati ma quest’anno punteremo alla finale”.

Vuoi chiudere la carriera a Napoli?
“Ho ancora tre anni e sto bene qui. Non c’è fretta al momento”.

Quanto è forte l’unione del gruppo?
“Ci sono ancora i giocatori dell’anno scorso e vogliamo vincere”.

Cosa deve imparare l’Italia dal Belgio? Cosa dobbiamo avere paura del Brugge?
“Non devo dirlo io, domani la gara sarà difficile. Conosco qualche giocatore del Brugge e sono forti, dovremo fare attenzione”

Dove può arrivare il Napoli?
“Vogliamo vincere, arrivare alla finale”.

Del Genio: vuoi toglierti l’etichetta del giocatore che fa sempre bene solo quando entra a partita in corso?
“La scelta è del mister, spero di fare una grande partita e sono pronto se giocherò da titolare ma posso cambiare la partita anche entrando dopo”.

Sentite la pressione?
“No, noi volgiamo solo vincere”.

Il 4-3-3 ti si addice di più?
“Penso che abbiamo cambiato la gara già nel secondo tempo, il modulo non cambia molto”.

Allora è una questione di testa?
“Sono i giocatori a fare la differenza”.

Adesso tocca a Maurizio Sarri.
Domani debutto in Europa, cosa prova?
“Sono concentrato sulla squadra e non ci ho pensato, magari domani sera un po’ di emozione può venire fuori”.

Maradona e Ferlaino hanno parlato del tuo Napoli. Uno ha detto che con te non  si vince, l’altro che non c’è cazzimma.
“Maradona è un idolo, già il atto che mi conosce è un onore enon posso risponderlgli  spero di fargli cambiare idea sul campo. Per Ferlaino non credo che ad Empoli sia mancata la cazzimma. La squadra ha reagito contro gli eventi negativi, spero che la reazione sia l’innescarsi di una mentalità diversa”

Con quali possibilità inizia l’avventura della squadra? Si può arrivare in fondo?
“L’Europa League è una competizione strana e difficile non si può avere un quadro ben chiaro ci sono tante squadre. Ora pensiamo a passare il turno”.

Brugge e Lazio sono importanti per spegnere certe voci?
“Lo vivo bene, fare buoni risultati aiuta l’ambiente  a crescere. Ora ci manca la continuità, in tutte e tre le gare abbiamo fatto qualcosa di negativo. Qualche episodio negativo c’è stato ma può succedere durante la stagione. Dobbiamo lavorare sulla gara e speriamo di migliorare velocemente. Ora mi concentro sulla prestazione”.

Vedremo un Napoli diverso?
“Non molto, rispetto a domenica sicuramente”.

Punterà su due attaccanti?
“Dipende anche dall’evoluzione che prenderà la gara. Il modulo lascia il tempo che trova perché poi sono i movimenti e la forza dei giocatori con cui si vincono le partite”.

Quanto tempo le occorre per ché il Napoli faccia buone prestazioni?
“Nelle gare fatte abbiamo messo del nostro meglio. Siamo molto avanti, Maccarone mi ha detto che la squadra è pronta. Non manca molto. Tornando a Ferlaino devo dire che la squadra sembra avere più cazzimma in allenamento che in gara. Nel nostro campionato è difficile prendere in mano la gara dal primo minuto e tenerla per 90 minuti. Ad Empoli i nostri problemi difensivi sono finiti al 20esimo minuto”.

Ti aspettavi le difficoltà dei mediani?
“Siamo stati scadenti nel centrocampo quando bisognava filtrare. Valdifiori me lo aspettavo, Hamsik è tornato un po’ stanco e Allan ha fatto bene. Mi aspettavo meno difficoltà negli interdittori di centrocampo”.

Empoli e Napoli, il calcio è uguale? Cosa ti piace del Napoli?
“Per me si. In allenamento siamo molto tranquilli. Qui un allenamento a porte aperte non è possibile farlo, le strutture non lo permettono perché sarebbero 50 mila tifosi. Dispiace per le curve chiuse, questo procedimento è assurdo per colpa di 100 pagano in migliaia. Riempire lo stadio spetta a noi. Poi a Napoli si fanno sacrifici per venire, c’è una spiegazione anche nella situazione economica difficile ma se noi vinciamo i tifosi tornano”.

Sembra che sia cambiato poco, quanto l’hanno fatto arrabbiare i gol subiti? Si può migliorare?
“Certo, bisogna sempre migliorare. Domenica abbiamo preso gol perché abbiamo commeso l’ errore di non guardare il compagno abbiamo guardato l’avversario. Durante l’allenamento si può riprendere ma in partita è difficile. Io dopo le prime 10 gare ho la peggior difesa ma alla fine del campionato ho la miglior difesa del campionato”.

Reina batterà il record? Chi è il secondo del Napoli?
“Non capisco questa cosa. Per me non c’è un secondo e un terzo, domani su Reina vedremo, poi parleremo con i singoli giocatori, col medico e vedremo chi giocherà e quale modulo adottare”.

Del Genio: con Insigne c’è il rombo altrimenti il 4-3-3.
“Se giocano contemporaneamente il rombo diventa complicato. Il cambio di modulo dipende dai giocatori. Higauin gioca molto bene con un compagno al fianco.!Insigne sta dimostrando che può fare anche il trequartista. Questo ci consente di restare forti avanti. Il mio dubbio è di lasciare Higauin da solo, con un compagno è estremamente forte. Quando siamo passati al 4-3-3 la gara già era nelle nostre mani”.

Come si fa se la squadra ha già dimostrato di non avere personalità?
“Può venire l’allenatore con la sciabola e combatte per loro. C’è bisogno di qualcuno che li rassereni e gli dia fiducia. Penso di essere una persona che nella vita ha fatto scelte importanti e folli. Intorno a me c’è scetticismo e se sono arrivato qui vuol dire che ho personalità e anche da vendere”.

Valdifiori come sta?
“E’ un fine palleggiatore, adesso fa fatica ad esprimerla ma ha bisogno solo di tempo ora c’è Jorginho che gli sta dando una mano”.

Ghoulam meglio in fase offensiva che difensiva, Strinic come sta?
“Ghoulam è più avanti, Strinic viene da qualche infortunio. Probabilmente uno dei due sarà titolare ma uno dei tre non potrò portarlo in panchina. Hysaj gioca più a sinistra che a destra, certo non è Maldini ma gioca a sinistra da anni, non ha una spinta straripante ma sono le sue caratteristiche”.

Il rendimento di Albiol è in linea con la tua attesa?
“Albiol ha fatto una buona gara ad Empoli. Sta crescendo a livello tattico, può migliorare, non è velocissimo ma può gestire quando deve uscire uno contro uno. Sono contento a livello tattico perché recepisce meglio degli altri ciò che io chiedo”.

Non sarebbe meglio un difensore più rapido in difesa come Koulibaly?
“Se Saponara parte così veloce non lo prende nessuno. In allenamento sabato Koulibaly era ancora stanco, sul piano fisico non ha limiti può giocare in qualunque squadra, certo fa ancora qualche errore di troppo ancora ma può migliorare. Lui è il classico giocatore che se impara tre movimenti può giocare nel Barcellona”.

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