Borghi: “La Sociedad non si sta ridimensionando, David Silva accende la luce. Maradona? Diego è eterno!”
di
Pubblicato il
Sky:Il Napoli domani conta di chiudere per Santos. Marianucci va al Torino
Giovane:”Vogliamo vincere con la Fiorentina! Sono un brasiliano atipico ma voglio lasciare il segno”
Sky: Sulemana bloccato dalla partenza Di Lookman. Il Napoli insiste per Santos
J Jesus ci mette faccia e cuore e fa una promessa ai tifosi
Napoli: Coppa Italia a prezzi stracciati
La Champions del Napoli è stata un fallimento sportivo ma quanto ha guadagnato?
De Laurentiis ha effettuato un sopralluogo nella zona di Napoli Est.
Come sta Anguissa?
Le pagelle di Napoli-Chelsea: Anatomia di una sconfitta Il cuore é forte ma la lingua batte dove il dente duole.
Ultim’ora Sky: Il Napoli su Sulemana
A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show è intervenuto Stefano Borghi, telecronista Dazn.
“La Sociedad non si sta ridimensionando. Ha assenze importanti: Oyarzabal è un giocatore fondamentale, crea il sistema offensivo. David Silva è quello che accende la luce. Rimane squadra che offre un calcio molto bello da vedere, quella con il Napoli è gara da livello Champions. Merino è il cardine di questa squadra, gran bel mancino. In attacco chi gioca? José ed Isak sono intercambiabili. Isak non devi farlo infilare in un corridoio: ma, parliamo di due numeri nove con un struttura ed modo di giocare molto moderni. Morte di Maradona? L’ho vissuta con dolore, è mancato il calcio, è mancata un’emozione continua. La mia reazione è stata: Maradona va raccontato, ma Maradona non è vero che non c’è più. Maradona è eterno, è in ogni pallone che rotola. A 16 anni, primo pallone che tocca Maradona in prima divisione argentina, fu un tunnel! Il vero Diego è stato a Napoli: ho visto tutti i gol che ha fatto in Argentina, la cosa che mi ha più colpito sono tutte le botte che prendeva. Rispettava anche tutti quelli che lo menavano”
Comments