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SpallettiMood: più un ViceMood, il pensiero però è sempre quello

SpallettiMood Napoli Dichiarazioni

Una rubrica del tutto nuova nasce su 100×100 Napoli dal titolo SpallettiMood, che andrà a riprendere le sue frasi più significative in conferenza stampa.

La suddetta rubrica sarà aggiornata di volta in volta con le sue dichiarazioni più importanti prima e dopo le partite. Ogni volta, poi, sarà riproposta con i dovuti aggiornamenti; l’invito, quindi, è di tenerla sempre d’occhio!

Il big match contro il Milan è palcoscenico di una piccola confessione

17-18/09/2022 – Una nuova Speranza. Chiamata Lavoro.

Mister Spalletti parla di speranza nella conferenza stampa di ieri, sulla squadra e dov’è ora, ritornando all’estate burrascosa: “Era una speranza, ero molto curioso, si vedevano le potenzialità, con la società ne abbiamo parlato, ma di essere a questo punto qui non lo so, è ancora poco il tempo“. Ma come al solito ci va coi piedi di piombo..

..però il richiamo alla Speranza dei film di Star Wars ci sta no? Vedremo se la speranza si tramuta in certezza! Di sicuro la sfida di oggi indicherà la Via. E dopo la sfida contro il Milan a parlare non è stato l’allenatore ma il vice Domenichini.

Poche parole ma che dimostrano che si è sulla stessa lunghezza d’onda: “Il Napoli deve lavorare per ottenere il massimo, lavoreremo per raggiungere il massimo“. Lavoro, lavoro, lavoro… un mantra che si ripete che sia Spalletti o il vice a parlare. Cambiano le parole ma il succo è quello. Ad una certa uno potrebbe pure dire “ma qualcos’altro?” Però se i risultati sono questi, meglio lasciare andare…

Non ci si ferma, si torna in Champions League

13-14/09/2022 – C’è del sentimentalismo per la sfida contro i Rangers..

Tra Luna Park, dichiarazioni finite nel mirino e tanto altro.. si passa pure al sentimentalismo con mister Spalletti. Un roller coaster di emozioni, insomma, rimanendo in tema. Sentimentalismo e storia si intrecciano nel girone degli azzurri: “Penso che questo sia un girone per i sentimentali del calcio, ci sono squadre storiche dentro. Che queste competizioni non capita spesso di viverle e di giocarci dentro, essere quelli di andare in questi stadi doveva essere una felicità in più“. Però, forse, qualcuna poteva essere evitata dai..

E pure nel post partita il mister ha regalato alcune perle degne di nota. Qua però si balla tra i sogni dei bambini e la follia. I sogni dei bambini (ma solo dei bambini) è quello di giocare partite come quelle di ieri all’Ibrox (ma va? Uno lo potrebbe dire..): “Questo è il sogno da bambino di giocare queste gare qui, dovevamo giocarla al massimo senza timori, bisogna essere se stessi in queste gare.

Poi, parlando di Kvara, è uscita fuori la follia. Diciamo che, per fare grandi partite del genere, la follia ci vuole… soprattutto nel voler tentare e riuscire in tutti quei dribbling: “Se Kim non vince tutti quei duelli aerei e se Lobotka e Anguissa non ripuliscono i palloni allora Kvara tocca due palloni. Poi chi ha la sua qualità e l’estro sono quelli che fanno la differenza di là, creando la follia, la sana follia, però sono importanti tutti“. Una follia che, vedendo come sta andando, piace a tutti, in particolare ai tifosi azzurri. E chi lo vorrebbe negare.. no?

Si ritorna al campionato

09-10/09/2022 – Prima della sfida contro lo Spezia

Dopo il Luna Park della Champions League, si passa all’agricoltura…o almeno, il concetto è ripreso da lì. Nella conferenza stampa prima della sfida contro lo Spezia, infatti, mister Spalletti ha parlato di “seminare per andare a raccogliere un destino a fine stagione“. Ironicamente, una domanda che sorge spontanea è: quali frutti nasceranno poi a fine stagione? Speriamo buoni…

Poi sulle lacrime di Simeone: “Fa bene al calcio, fa bene a noi ma soprattutto fa bene a lui andare a inseguire quelli che sono i suoi sogni“. E pure i tifosi azzurri ne hanno uno bello grande… Ma è meglio non nominarlo.

Dopo la sfida contro lo Spezia, Spalletti ha fatto come il miglior Hitman (protagonista di una serie di videogames) mettendo nel mirino alcune voci di corridoio. In conferenza stampa ha puntato il giornalista e il mister gli ha voluto porre una domanda: “Quand’è che io ho litigato con tutto lo spogliatoio e che sto sulle scatole a tutti i giocatori? Siccome è un anno e mezzo che parla di me, mi sono sentito di farle una domanda“.

Poi, come in una sorta di confessionale, c’è stata l’ammissione sull’espulsione: “L’espulsione? Giusta, ho fatto casino per i troppi falli che hanno fatto“. Non si è fatto mancare proprio nulla, ieri, il mister! Altro che Luna Park!

…E quello della prima in Champions League

06-07/09/2022 – Si ritorna in Champions, e c’è di nuovo la sfida al Liverpool

Chiaro e coinciso Spalletti sul ritorno in Champions League: “A me emoziona tantissimo essere al luna park del gioco del calcio, le musiche dagli spogliatoi oltre a quella in campo“. Eh, speriamo che per il Napoli stasera il Luna Park sia di quelli da ricordare..

Ed il mister non gira troppo intorno neanche su come si deve affrontare la partita. “Domani sarà bello vedere i calciatori lottare con muscoli, polmoni e testa“. Magari, l’urlo “The Champions” può arrivare ad Anfield e oltre. Com’era il titolo di quel film con Bruce Lee? “L’urlo The Champions terrorizza anche Anfield”?

Si può tranquillamente dire che la prima al Luna Park sia andata alla grande per gli azzurri e per il mister (e l’urlo ha fatto il suo, ovvero terrorizzare il Liverpool). Bravo comunque a far rimanere tutti coi piedi per terra: “Bisogna essere lucidi: è una partita che si può fare, se c’è il giusto atteggiamento. Ma quando sei il Napoli devi fare ogni giorno il Napoli, se sei di questo livello lo devi far vedere sempre“. Effettivamente, se succede di nuovo come contro il Lecce…

E, com’è ovvio che sia, non si spaccia per il nuovo Nostradamus: “Non posso prevedere ciò che accadrà dopo questa partita“. Uno può provarci comunque, ma alla fine sarà sempre solo il campo a parlare. Che quella di ieri sera sia stata una profezia per una grande stagione?

Lo SpallettiMood di inizio campionato

02-03/09/2022 – Contro la Lazio. Mica si può sempre vincere…

Una frase che mister Spalletti ha detto in conferenza stampa colpisce un po’ tutti quelli che l’hanno sentita o che la leggono: “ ‘Se non vinci hai fallito’ …io non so se riesco sempre a vincere. Siamo umorali. In questo nuovo corso ancora non sappiamo se riusciamo a sovvertire nell’immediato un risultato“. Nuovi elementi in squadra, nuovo corso e come si suol dire mica si sa come può finire una partita..

Alla fine, l’umore era quello giusto per la sfida contro la Lazio. Sfida iniziata male ma ribaltata e giocata alla grande dagli azzurri; il mister non ha voluto mancare di sottolinearlo in conferenza stampa (e ci mancherebbe, si potrebbe dire…) così: “Quando tu stai a ciondoloni, gli altri prendono decisioni. E l’ha fatto la Lazio, poi la nostra reazione è stata molto feroce“. Prima si ciondola e poi si reagisce, magari se si potesse evitare la prima…

Tra l’altro, mentre Sarri si è lamentato dell’arbitro da tutte le parti Spalletti non ci gira intorno ed è dell’opinione opposta: “Uno dei migliori. Ha deciso in modo diverso su alcuni interventi ma ritengo sia uno dei top“.

31/08/2022 – Spalletti ed il turnover senza effetto contro il Lecce

Per la sfida contro il Lecce, neo-promossa in Serie A, il mister non tiene una conferenza stampa pre-partita (qualche carattere in meno…). Per la partita Spalletti sceglie un bel turnover, che però non ha avuto un vero e proprio effetto positivo, considerando l’1 a 1 finale.

Dopo la sfida, arriva il commento sulle scelte: “Mancata la velocità della giocata, nel primo tempo si costruiva lento e loro (il Lecce) ci portavano in giro perché non eravamo corti. Siamo andati in difficoltà”. La chiusura è su Meret che, nonostante un’estate di fuoco, è stato abbastanza freddo da parare il rigore: “stasera ha fatto un grande intervento sul rigore. Siamo fiduciosi e sapevamo di avere a che fare con un buon portiere“.

27-28/08/22 – A Firenze (la sfida contro la Fiorentina) c’è il ricordo spacca-cuore, ma dopo la partita..

Il campionato prosegue, così come le conferenze stampa di Spalletti. Alla terza giornata in poco meno di 15 giorni, il mister nel presentare la sfida contro la Fiorentina ricorda il ricordo (scusate il gioco di parole) spacca-cuore: “Il mio ricordo di Firenze è da spacca cuore. La seguivo da bambino allo stadio. Ho tanti amici a Firenze compreso chi mi sistema le biciclette. Ho tante prese in giro da loro. Sarà emozionante entrare allo stesso ritrovare il ricordo di Ciccio Rialti dopo la partita“.

Ma, al termine della stessa (finita 0 a 0), a Spalletti forse si è spaccato anche qualcos’altro. Il motivo? I due tifosi (che poi hanno ricevuto il Daspo) che gli hanno insultato la madre per tutta la partita: “Nervosismo al fischio finale? I problemi sono sempre gli stessi che vengono a dirti “la maiala di tua madre” per novanta minuti con bambini vicini che guardano e ascoltano e nessuno gli dice niente. Sono anni che sento dire le stesse cose, bisogna prendere precauzioni se ci sono tre deficienti“.

20-21/08/2022 – Capitolo Monza. Dal diventare forti alla fiducia nei giocatori

Per la seconda giornata, mister Spalletti ha regalato altri piccoli spunti… Tra il far diventare forte il gruppo e riporre fiducia nei giocatori. Prima della sfida contro il Monza, il mister con parole molto semplici ha ribadito che “Nel concreto si lotta per diventare una squadra forte, un gruppo che si alleni sempre forte, equilibrato, con disponibilità forte come prima”; persi giocatori importanti come Koulibaly & co., è normale che si debba lottare per questo (no?).

Dopo la vittoria contro il Monza, poi, il mister fa partire l’invito per i tifosi al party della fiducia! E lo ha fatto così: “Questi calciatori qui sono seri, i tifosi si possono fidare di questi ragazzi”.

13-15/08/2022 – La sfida contro il Verona apre la Serie A 2022/23 e Spalletti subito ci dà dentro..

..e lo fa nella conferenza stampa prima della sfida contro gli scaligeri. A domanda diretta sulla stagione che sta per iniziare il mister risponde così: “Quello che posso dire è che faremo meglio fin da subito e che faremo innamorare di nuovo la città”.

E come si può fare a far innamorare di nuovo della città, uno può chiedersi? Spalletti lo fa presente in conferenza stampa, con parole semplici: “Sappiamo qual è la responsabilità di vestire la maglia del Napoli, di non avere mai alibi. Quando si veste questa maglia non ci sono scuse, dobbiamo vincere le partite”. Anche se, c’è da dire, che la domanda non c’è stata, ma se si va a leggere tra le righe…

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