Non solo tecnica e tattica, ma soprattutto etica, valore sociale e crescita umana. È questo il cuore di “Alleniamo il Futuro – Giovani talenti, grandi sogni: crescere e formarsi giocando a calcio”, il nuovo progetto promosso dal Comitato Regionale Campania della FIGC – Lega Nazionale Dilettanti, guidato dal presidente Carmine Zigarelli.
L’iniziativa verrà ufficialmente presentata mercoledì 23 settembre alle ore 16:00 presso la Sala Italia della Mostra d’Oltremare a Napoli, richiamando a raccolta le società sportive, i giovani atleti e i loro genitori.
L’obiettivo primario di “Alleniamo il Futuro” è restituire al calcio giovanile la sua funzione educativa e sociale più autentica. Il progetto mira a creare una sinergia concreta tra istituzioni sportive, famiglie e società del territorio campano per garantire ai giovani calciatori un ambiente sano e inclusivo, dove la formazione morale viaggia di pari passo con la maturazione agonistica.
In un momento storico in cui il movimento calcistico italiano necessita di un profondo rinnovamento strutturale e culturale, l’iniziativa intende tracciare una nuova rotta per accompagnare le giovani generazioni nella costruzione del proprio futuro.
A sottolineare il valore etico del progetto è Gianfranco Coppola, Presidente dell’USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana), che ha rivolto un forte appello all’intero movimento:
“Il calcio giovanile è la chiave per poter dare strutture, formazione e rilancio al movimento del pallone in Italia. Servono, prima di tutto, regole relative alla qualità morale dei protagonisti. Noi abbiamo il dovere di accompagnare questo fenomeno, perché lo sport è di chi lo fa e di chi lo racconta; come dico sempre da quando sono presidente dei giornalisti sportivi italiani.”
La dichiarazione di Coppola evidenzia una duplice responsabilità: da un lato quella del campo, con la necessità di fissare regole basate sul rispetto e sull’integrità morale; dall’altro quella del racconto giornalistico e mediatico. Chi fa sport e chi lo narra condividono infatti la stessa missione educativa verso i giovani.
L’appuntamento del 23 settembre si preannuncia dunque come un momento chiave per fare squadra e riscrivere insieme, partendo dalla Campania, il futuro del calcio giovanile italiano.