Ritiro Castel di Sangro

Il bilancio del Sindaco Caruso: «Intesa vincente con il Calcio Napoli. Pronti a raddoppiare»

Il sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, intervistato oggi, fa un commento sul bilancio del ritiro che ha ospitato la SSC NAPOLI anche quest’anno

Sul nuovo accordo pluriennale e sulla flessibilità del ritiro:

«Abbiamo costruito un rapporto che prevede oltre trenta giorni di disponibilità per il ritiro. Naturalmente non saranno consecutivi, ma ipotizziamo due fasi distinte. Questo è ciò che abbiamo definito nell’ambito del nuovo accordo, di cui quest’anno celebriamo il primo dei sei anni previsti. Tecnicamente è una formula possibile e non deve essere vista come la conseguenza di un disaccordo con il Trentino: qualora non dovessero rinnovare, noi siamo pronti a ospitare anche la fase di inizio agosto che li riguardava.»

Sul bilancio del ritiro e sul comportamento dei tifosi:

«Ciò che resta di questo ritiro e che mi ha colpito di più è la compostezza della gente, dei tifosi e di tutti i visitatori. La compostezza è sinonimo di educazione, attenzione e rispetto per i luoghi che ospitano l’evento. Tutto questo ci inorgoglisce e ci conferma che questo è un rapporto che funziona perfettamente.»

Sull’unicità dell’organizzazione e degli eventi:

«Ricordiamo che abbiamo organizzato qualcosa di unico in Europa: quattordici giorni di ritiro con tre amichevoli internazionali rappresentano una vera originalità nel panorama calcistico europeo.»

Sulla presentazione della squadra allo stadio Patini:

«Sicuramente è spiacevole che qualcuno non possa accedere alla presentazione della squadra, ma di contro c’è un’assoluta originalità: presentare la rosa all’interno dello stadio è un format che non abbiamo mai fatto ed è una novità quasi assoluta. Sebbene offrirà un repertorio di immagini unico e suggestivo, credo che resterà un unicum, un’esperienza della prima e ultima volta.»

Sull’impatto economico e organizzativo per Castel di Sangro:

«Sul piano organizzativo non servono grossi stravolgimenti, parliamo solo di piccole limature. Abbiamo trovato un giusto equilibrio tra gli interessi commerciali e d’immagine del Napoli e le esigenze del sistema economico cittadino. Quest’anno la sinergia si è consolidata nel migliore dei modi: non c’è stata alcuna lamentela da parte delle attività commerciali e della ristorazione, che hanno riscontrato piena soddisfazione e il flusso di clientela che ci si aspettava.»

Comments

comments

Commenta

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi Articoli

To Top