Notizie

Il calcio è di chi lo ama. Il regolamento per tutti: Regola 5 l’arbitro

Continua la rubrica di 100x100Napoli sulle regole del gioco del calcio. Come succede molto spesso per le Leggi, anche consultare il regolamento del gioco del calcio risulta poco stimolante. Con la collaborazione di Francesco Capodanno, giornalista di 100x100napoli ex arbitro e supervisore degli arbitri in attività, 100x100Napoli intende analizzare in maniera semplice ed essenziale le varie regole del gioco per renderle più piacevoli alla lettura. 

Avere una buona infarinature sul regolamento del gioco del calcio può essere utile, se non indispensabile, per avere più chiare molte dinamiche di questo sport.


REGOLA 5: L’ARBITRO

Le società devono preoccuparsi che gli ufficiali di gara siano rispettati e che non venga lesa la loro autorità e prestigio. Devono proteggerli prima, durante e dopo la gara e consentire di svolgere il loro ruolo in completa sicurezza. Le società considerate ospitanti sono tenute a mettere a disposizione degli ufficiali di gara un dirigente incaricato alla loro assistenza, fino a quando non avranno lasciato il terreno di gioco. In caso di incidenti è fatto obbligo anche ai calciatori delle due squadre dare protezione agli ufficiali di gara. 

Nel caso in cui un arbitro dovesse infortunarsi durante lo svolgimento della gara, l’arbitro andrà a svolgere le mansioni del IV uomo e può essere sostituito dai due addizionali di porta (con precedenza a quello identificato come primo addizionale) e l’addizionale di porta a sua volta sostituito dal quarto uomo. Nel caso non fossero stati designati gli addizionali di porta può essere sostituito dalla figura più qualificata a farlo (comunque indicata prima dell’inizio della gara) tra gli assistenti di linea e il IV uomo.

L”equipaggiamento minimo dell’arbitro prevede: fischietto, cronometro, monetina, cartellino giallo, cartellino rosso, taccuino e penna.

Queste le mansioni dell’arbitro:

– ha l’autorità per far rispettare le regole prima, durante (intervallo compreso) e dopo la gara che è chiamato a dirigere, in collaborazione con i suoi assistenti. Le decisioni dell’arbitro adottate sul terreno di gioco sono inappellabili, compreso la convalida di un gol irregolare;
– può cambiare una decisione a sua discrezione, anche su suggerimento dei suoi assistenti, sempre che il gioco non sia stato ripreso o la gara terminata; 
– si assicura che i palloni utilizzati durante la gara rispettano i requisiti previsti dalla regola 2;
– si assicura che l’equipaggiamento dei calciatori rispetta i requisiti previsti dall’articolo 4;
– si assicura che nessuna persona non indicata nelle liste presentate dalle squadre entri sul terreno di gioco;
– si assicura del funzionamento regolare della goal line technology; nel caso lo strumento tecnologico non dovesse funzionare farà disputare la gara senza ricorrere al suo utilizzo;
– funge da cronometrista per la durata della partita e stabilisce i minuti di recupero da giocare;
– interrompe la gara al verificarsi di ogni infrazione delle regole del gioco;
– ECCEZION FATTA PER IL PORTIERE, ha la facoltà di decidere quando interrompere il gioco in caso di infortuni lievi o più gravi e di decidere quando far uscire e poi rientrare un calciatore che deve essere sottoposto alle cure dello staff medico;
– ha la facoltà di adottare provvedimenti disciplinari nei confronti di calciatori e dirigenti presenti sul terreno di gioco;
– ha la facoltà di decidere se far proseguire l’azione di gioco se la squadra che subisce un fallo ne trae un vantaggio;
– ha la facoltà di interrompere la gara e farla riprendere con una contesa dal punto in cui si trovava il pallone al momento dell’interruzione, se ritiene che un fischio arrivato dagli spalti, un animale, un secondo pallone o un qualunque altro oggetto, possa aver condizionato il regolare svolgimento di un’azione di gioco;
– ha la facoltà di interrompere la gara parzialmente o definitivamente per interferenze che arrivano dall’esterno del terreno di gioco, per motivi meteorologici, per impraticabilità del campo, per scarsa illuminazione naturale e/o artificiale;
– se l’arbitro è momentaneamente impossibilitato a controllare lo svolgimento della gara, il compito sarà delegato ai suoi assistenti fino a quando il pallone non sarà più in gioco;
– l’arbitro deve prestare attenzione anche a quanto accade tra i calciatori lontano dall’azione di gioco;
– nel caso in cui un arbitro emette involontariamente un fischio, dovrà riprendere con una contesa nel punto in cui si trovava il pallone al momento del fischio;
– l’arbitro per le decisioni prese per far rispettare le regole durante lo svolgimento della gara, non è ritenuto responsabile per infortuni o danni materiali subìti da un calciatore, da un dirigente o da una società;
– a fine gara l’arbitro invierà alle autorità competenti (con i mezxzi concordati tra la FIGC, la Lega e l’AIA) un rapporto dettagliato sui provvedimenti disciplinari da lui adottati e su quanto accaduto prima, durante e dopo una gara. Nel rapporto devono essere indicate: risultato della gara, minuti di eventuali gol, sostituzioni e provvedimenti disciplinari con relative motivazioni, particolari su eventuali infortuni verificatisi durante la gara (modalità, nome infortunato e di chi ha procurato l’infortunio), eventuali incidenti verificatisi prima durante e dopo la gara, in allegato i rapporti dei propri assistenti. 

Posizionamento raccomandato all’arbitro.

Con il pallone in movimento l’arbitro deve trovarsi il più vicino possibile allo svolgimento dell’azione senza interferire e rappresentare un ostacolo alla stessa, muovendosi sul campo seguendo un’ampia diagonale, in modo che l’azione stessa si svolga nel campo visivo compreso tra quello dell’arbitro e dell’assistente di linea.
Con il pallone fermo:
1) calcio d’inizio: in prossimità della linea mediana di campo alle spalle e spostato sulla sinistra di chi batte il calcio d’inizio;
2) calcio di rinvio (calcio da fondo campo): sulla linea mediana;
3) calcio d’angolo: in prossimità del vertice dell’area di rigore più lontano dall’assistente di linea della metà campo dove si svolge l’azione;
4) calcio di punizione in prossimità dell’area di rigore a favore della squadra attaccante: tra la lunetta e il vertice dell’area di rigore opposto a quello dell’assistente di linea della metà campo dove si sta svolgendo l’azione;
5) calcio di rigore: in linea con il dischetto del rigore tra la linea laterale dell’area di porta e la linea laterale dell’area di rigore.  

Martedì 21 giugno verrà analizzata la Regola 6: gli assistenti dell’arbitro.

GIA’ PUBBLICATI:

Regola 1: il campo di gioco;
Regola 2: il pallone;
Regola 3: il numero dei calciatori;
Regola 4: l’equipaggiamento dei calciatori.

© Riproduzione riservata. Ne è consentito un uso parziale previa citazione corretta della fonte.

Comments

comments

Ultimi Articoli

To Top