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Dimaro Folgarida 2023: le date, il programma e le novità del ritiro pre-campionato del Napoli in Trentino

Con una conferenza stampa che si è tenuta presso SSC Napoli Konami Training Center a Castel Volturno è stato presentato il ritiro pre-campionato del Napoli a Dimaro Folgarida nella splendida val di Sole in Trentino.

De Laurentiis fa una premessa: “Non rispondiamo a domande sul calcio, lo faremo in un’altra occasione. oggi la conferenza stampa è sul ritiro in Trentino”.

Presenti all’incontro , tra gli altri, il Presidente SSC Napoli Aurelio De Laurentiis, Roberto Failoni (Assessore al Turismo del Trentino), Maurizio Rossini (Ceo Trentino Marketing), Luciano Rizzi (Presidente APT Val di Sole) e Andrea Lazzaroni (Sindaco del Comune di Dimaro Folgarida).

Proiettati due video di presentazione del ritiro e delle attività, i ringraziamenti di ADL al portiere Meret, poi De Laurentiis dopo aver elogiato il lavoro della figlia Valentina nello sviluppo con EA7 della linea dell’abbigliamento sportivo della SSC Napoli, ha annunciato che il Napoli andrà in ritiro in Trentino per altre quattro stagioni dal 2023 al 2026.

Queste le novità annunciate:

  • il Napoli sarà a Dimaro Folgarida dal pomeriggio di venerdì 14 luglio e fino a martedì 25 luglio.

Tra i presenti anche il portiere Meret, queste le sue parole sul ritiro in Trentino:

“Ne ho fatti diversi di ritiri in trentino. E’ un piacere tornarci, si lavora bene ci sono ottime strutture e il campo è sempre bello. Possiamo lavorare davanti ai nostri tifosi sempre. Quest’anno sarà ancora più bello perché il seguito sarà maggiore. Fare il ritiro canonico e non in giro per il mondo restando sempre nello stesso luogo e in posti e strutture che conosci e senz’altro positivo, così come fare amichevoli senza spostamenti ti permette di riposare al meglio e allenarti anche meglio”.

Poi la domanda a De Laurentiis sulla presentazione delle maglie:

“Valentina quante tipologie di maglie abbiamo fatto? Abbiamo superato le 10. Quest’anno ne farai di più”. 

Risponde Valentina De Laurentiis: “Avremo delle novità. Di sicuro i tre kit gara, poi quelle per l’Europa e quella di Halloween. Durante il ritiro ci saranno delle presentazioni. Non vi lasceremo a bocca asciutta. In ritiro ci sarà la possibilità per i tifosi di fare un percorso fotografico per rivivere le emozioni-Scudetto e anche con i calciatori e la coppa. “.

Poi De Laurentiis parla dell’importanza del ritiro in Trentino senza andare in giro per il mondo rinunciando anche a introiti economici:

“Preferiamo invitare, pagando, delle squadre di calcio straniere a venire da noi. Con le tournée noi dovevamo non allenarci, andare lontano, all’estero, poi il giorno dopo fare scarico, allenare chi non ha giocato tanto, poi rientrare e di questo mese preparatorio così quanti giorni si sarebbero persi? Ho detto basta e si gioca dove si fa il ritiro. Ovviamente nella prima parte in Trentino si gioca con squadre di minore livello perché è l’inizio della preparazione, ma questi ritiri fatti bene quanti incidenti evitano? Molti.

Quali calciatori ci saranno sul manifesto all’ingresso di Dimaro? E’ molto semplice, noi consideriamo i nostri calciatori molto importanti e nei miei 19 anni abbiamo sempre fatto degli aggiustamenti, anche l’altro anno dissi ad uno di voi che sfruculiava che avremmo provato a vincere il campionato, promessa mantenuta. Si può sempre fare di più, è doveroso, mi sono sempre divertito nella competizione sia nel cinema al 100% o come ora a mezzo servizio, che poi nel calcio, ma è chiaro che nel futuro colorato di azzurrissimo dovremo pensare al mercato. I nostri scouting per ora hanno guardato, annusato, analizzato, ma fino a quando non si finisce un campionato non si può dare un voto a tutti, ma in ogni anno c’è sempre stato qualcuno che andava e qualcuno che veniva, ma. proprio in quel di Dimaro o forse una settimana prima ci rivedremo per parlarne. Oggi come ora che risposta ti do?

Festa per la consegna della coppa Scudetto?  La cena di venerdì era dovuta, una cena dell’amicizia, del ringraziamento. Con l’Udinese mi è venuta l’idea di festeggiare allo stadio Maradona con l’installazione di schermi giganti e c’erano 54mila persone ed è stato meraviglioso C’è stata la celebrazione con la Fiorentina, vincendo anche senza averne bisogno, ed abbiamo fatto una manifestazione che mi ha portato i complimenti persino dall’estero. mi sto spaccando per fare la cerimonia della consegna del trofeo il 4. Leggo tante cose, è sempre stato il 4, alle ore 19, finita la partita poi verranno montati i palchi e credo, credo, uno da 520 metri e metterò comunque una decina di schermi più grandi di quelli dell’altra volta. Poi ho chiamato Fiorello, che mi chiede sempre di andare da lui, e gli ho chiesto di montare la sua struttura al Maradona per andare in diretta dalla centralità del mondo che è Napoli. Magari si va avanti anche dopo mezzanotte… probabilmente mi dirà di no”

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