I tifosi si aspettavano qualcosa in più dal mercato del Napoli. Perché avete scelto di intervenire poco sulla rosa?
“È normale, ma l’abbiamo detto tante volte, il tifoso si aspettava sicuramente qualcosa di più. Noi eravamo consapevoli di avere una rosa comunque idonea per quelli che sono i nostri obiettivi. Poi sapevamo che dovevamo rispettare dei parametri. Il mercato è stato un po’ strano, soprattutto in Italia. Abbiamo preferito toccare meno ed evitare di eliminare degli equilibri che si erano creati. L’anno scorso abbiamo fatto tanto mercato, abbiamo fatto 11 giocatori. Tanti non li abbiamo avuti, abbiamo avuto tanti infortuni, che non è un alibi. Vediamo dove arriviamo fino a dicembre e poi facciamo dei ragionamenti diversi.”
Ha fortemente voluto Allegri a Napoli. Considerando che siamo soltanto all’inizio della stagione, le danno fastidio le critiche che sta ricevendo?
“Le critiche fanno sempre parte del gioco. Abbiamo fatto tre partite, una l’abbiamo vinta, due le abbiamo perse. Questo lavoro ti porta alle stelle il giorno dopo. Abbiamo perso due partite di fila, una in casa col Como, dove abbiamo commesso degli errori, gli stessi che abbiamo commesso anche a Milano. Abbiamo visto la qualità dell’Inter ieri sera a Madrid. A quattro minuti dalla fine eravamo pari, perdevamo 2-0, abbiamo fatto una buonissima partita, giocando a viso aperto, lottando. Oggi è una partita estremamente difficile, come lo è stata sabato. Dobbiamo rimanere concentrati e commettere meno errori. Ci sta, a inizio stagione certe cose possono succedere. Le critiche sono giuste, se sono costruttive e non se sono fatte a priori.”
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