McTominay si opererà entro un paio di giorni per risolvere l’aritmia benigna attraverso ablazione ma non è in ansia per l’intervento quanto dispiace per non poterci essere a Milano.
In un’intervista rilasciata al Corsera ha parlato del suo presente del futuro che ha una sola tentazione:
Preoccupato per l’operazione?
No, è un problema che devo affrontare. L’ho saputo ora dell’operazione. Ma ci vedremo presto, prestissimo. Più forte di prima.
Vorrei sempre dare il mio contributo alla squadra, ma ci sono cose non prevedibili e non controllabili.
I miei compagni saranno concentrati, l’Inter non è più forte di noi”.
Anche al Mondiale non era stato bene
“Sì ed è stato molto più difficile. Due giorni prima della prima partita sono stato male e non sapevo se avrei giocato o meno. È stata dura prepararmi mentalmente.
Poi, le temperature alte hanno reso la situazione ancora più difficile. Guardando indietro, è un grande rimpianto della mia carriera”.
Dell’Inter dice:
“Li abbiamo già battuti una volta quindi non vedo perché non dovremmo riuscirci di nuovo”.
Forse perché l’Inter ha una rosa più forte?
“No. Non mi siederei mai qui a dire che altri sono migliori di noi, che hanno giocatori più forti, perché non è così che vedo il calcio.
Ammettere una cosa del genere sarebbe un segnale di debolezza”.
Da Conte ad Allegri, che cosa è cambiato.
“Sono allenatori diversi.
Conte era molto orientato sulla tattica e ci allenavamo molto. Ho vissuto due anni bellissimi con lui. È straordinario, un vincente seriale.
Solo il tempo dirà come andrà con il nuovo allenatore, ma finora è una brava persona e ha buone idee tattiche. Abbiamo solo bisogno di tempo per metterle in pratica e giocare un po’ meglio”.
Ha esordito in Premier con Mourinho, se la chiamasse per andare al Real Madrid, ci andrebbe?
“Se succedesse, ci penserei”.
“Non mangio la pizza, l’ho provata una volta sola da quando sono a Napoli.
Mi piace invece il mare.
Ma in questo periodo la temperatura è alta, se rimani troppo a lungo al sole puoi disidratarti e non fa bene al recupero quando ti alleni ogni singolo giorno”.
Ha tranquillizzato i tifosi sui social, li usa spesso?
“Sul mio telefono non ho app di social media. Le persone intelligenti non sentono il bisogno di sentirsi amati o odiati”.
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