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Napoli-Parma: una partita tutt’altro che semplice

Napoli Parma

Domenica alle 18 il Napoli sarà ospite del Parma al Tardini, che dopo la bella prestazione contro lo Zurigo, deve tornare a vincere e convincere anche in campionato.

Il Napoli sfida il Parma al Tardini, in una partita che solo all’apparenza sembra facile; gli azzurri sono chiamati a confermare la prestazione di giovedì e ritrovare quel gol che in campionato continua a latitare. Dall’altra parte c’è la volontà di confermare il bel cammino fatto fino ad ora come neopromossa.

Il ritorno dei titolarissimi

Dopo il turnover contro lo Zurigo, nel Napoli tornano i titolarissimi; spazio a Fabian Ruiz e Maksimovic, con la rinuncia ad Insigne per via della squalifica. Sulle fasce dovrebbero agire Malcuit e Hysaj, mentre in attacco ci sarà Mertens.

Per il Parma invece nessuna novità di rilievo nella formazione, a meno di soprese dell’ultima ora. Ma solo domani si saprà se ci saranno oppure no.

Per il Napoli solito gioco, ma attenzione alle ripartenze

Per come si presenterà il Napoli al Tardini, ci si aspetta sempre il solito gioco fatto di controllo della partita. Particolare attenzione dovranno averla la coppia di centrali difensivi ed i due terzini sulle fasce; i primi dovranno vedersela con Inglese e con il suo solito gioco fatto di sponde.

I due terzini invece dovranno vedersela con Gervinho e Biabiany e la loro velocità. In particolare Hysaj avrà il compito di restare più indietro e badare alla sua velocità; a Malcuit invece, sull’altra sponda, il compito di tenere a freno il francese.

Mentre per Fabian Ruiz si fa sempre più strada il ruolo “alla Hamsik”, cioè di impostazione della manovra e di copertura, in questa partita dovrà aiutare Hysaj a tenere a bada Gervinho; Allan invece avrà sempre il solito compito di diga tuttofare davanti alla difesa.

Per Callejon e Zielinski ci si attende la solita partita fatta di pericoli creati sulle fasce e di incursioni al centro, con o senza palla al piede; per Mertens e Milik invece questo sarà quasi un banco di prova: il primo non trova il gol da parecchio, il secondo invece si è divorato parecchie occasioni.

Un Parma fatto di ripartenze pericolose

Per il Parma invece si prospetta una partita difensiva, con i giocatori che dovranno fare particolare attenzione alle incursioni centrali di Zielinski e Callejon, oltre alle loro giocate sulle fasce. A Bruno Alves e Gagliolo invece il compito di tenere a bada Milik e Mertens, non proprio facili clienti.

A centrocampo il mercato di gennaio ha portato l’esperienza di Kucka, che di sicuro si rivelerà fondamentale anche domani. Di sicuro uno tra i tre centrocampisti andrà su Fabian Ruiz, che avrà il compito di impostare l’azione; gli altri due invece daranno il loro aiuto sulle fasce ed in mezzo.

In attacco ci saranno i soliti Gervinho e Inglese; il secondo, con una breve parentesi al Napoli, giocherà di sponda per il primo e cercherà di mettere in apprensione la coppia Koulibaly-Maksimovic. Oltre a questo ci sarà da fare attenzione sui calci d’angolo, molto bravo a saperli sfruttare.

Gervinho e Biabiany avranno, molto probabilmente, il compito di ripartire in contropiede con la loro velocità; il primo in particolare si è dimostrato molto pericoloso con questo tipo di gioco, come dimostrato contro la Juventus.

Cosa ci aspetta?

Insomma se per il Napoli si prospetta una partita che sarà ampiamente gestita sul piano del gioco, lo stesso non si può dire sul fronte delle occasioni. Il Parma ha dimostrato a più riprese che nel recuperare palla e ripartire con i suoi uomini più veloci è la sua strategia, molte volte fruttuosa.

Ciò porta a prestare particolare attenzione soprattutto su Gervinho, che su questo tipo di gioco sta ritrovando una nuova linfa. Ma siamo sicuri che Ancelotti riuscirà a trovare le contromisure giuste.

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