Napul’è mille paure.
L’ultima in casa col Venezia è già la quinta sconfitta in stagione, e siamo solo a metà ottobre.
Un Napoli senza energie senza idee, che sotto porta non ha ormai da tempo, la cattiveria che serve per fare goal.
La scelta di mister Allegri di mettersi con la difesa a tre, è molto discutibile.
Giocare in questo modo con l’ultima in classifica con 0 punti, dimostra che il Napoli debba ormai temere qualunque tipo di avversario allo stesso modo.
Allegri, è forse però l’ultimo dei problemi, di una squadra fisicamente messa male, anzi malissimo.
Dopo l’unico tiro in porta, il Venezia passa avanti, dopo un mancato impatto col pallone di Lucca, che non riesce a colpire la palla, praticamente in un rigore in movimento.
KDB non impatta col suo ingresso, sbagliando anche un calcio di rigore.
La fortuna sembra essere svanita tra i partenopei.
Allison, appena rientrato dall’infortunato, sembrava essere ritornato al meglio, ma subisce una ricaduta, per lui uno stop obbligato di almeno 4-5 settimane.
Il 15 ottobre, poco prima del disastro a Venezia, fa il suo esordio nelle sale italiane Je so’ pazzo, un film diretto da Nicola Prosatore che racconta l’incredibile storia del leggendario Pino Daniele, leggenda partenopea, interpretato da Massimiliano Caiazzo.
Napule è mille paure, tratta dal iconica canzone Napule, di Pino sembra descrivere al meglio la situazione azzurra in questo momento.
Le paure per cacciarle via bisogna affrontarle, questo brutto periodo, nonostante tutte le complicazioni, deve in tutti i modi passare.
I tifosi non meritano tutto ciò.
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