Champions League

Real-Napoli Ancelotti prova a sbirciare le carte ma Mazzarri le mischia e ribatte: “Contropiede a chi?”

Real-Napoli Ancelotti prova a sbirciare le carte e Mazzarri le mischia

“Temo il contropiede del Napoli”

Dichiarazione secca con un linguaggio antico, ha chiamato contropiede quello che oggi chiamano ripartenza o transizione positiva.

Forse non è un caso, forse gli è scivolato dalla bocca perché pensa che il Napoli si metta basso e chiuso.

Perché tra contropiede e ripartenza c’è una grande differenza:

Il contropiede è una transizione offensiva legata ad una difesa posizionale bassa, con la maggior parte degli uomini a difesa della propria area di rigore

La ripartenza invece, per quanto simile, nasce da un’azione di recupero palla da parte della squadra, generalmente in una zona più avanzata del campo.
Non si tratta di attendere l’avversario ma di aggredirlo già mentre sta costruendo l’azione.

Quindi Ancelotti potrebbe avere nella sua testa un Napoli chiuso e bloccato che giochi sul lancio lungo.

Però c’è la risposta di Mazzarri che racconta altro:

“Il Napoli ha sposato da tempo il concetto del gioco, quindi noi vogliamo esprimerci sulla stessa lunghezza d’onda, io voglio aiutare questi ragazzi a ritrovare il filo conduttore con la scorsa stagione. Quella è la strada che cercheremo di percorrere anche contro il Real”

Al di là della schermaglie verbali, Mazzarri è convinto di voler sfruttare al massimo le qualità della sua squadra alla quale sta restituendo consapevolezza, poi sarà la partita con i suoi momenti, a determinare le scelte dei calciatori.

Comments

comments

Ultimi Articoli

To Top