Repubblica, Corbo: “Il 3-4-3 non prende gol e non produce gioco”
di
Pubblicato il
Non tanto l’amarezza, quanto la rabbia di Scott McTominay per la sconfitta
Allegri dopo la sconfitta: “Bisogna analizzare e migliorare le palle inattive”
Champions League: Porto-Napoli, 4-1. Sconfitta pesante per gli azzurri (Bednarek 11′, McTominay 43′, 71′ Veiga, 80′ Kiwior, 89′ Samu)
Allegri prova a fare di necessità…virtù. Schiera il 3-5-2
Una stagione di ordinaria follia
Napoli: la probabile formazione scelta da Allegri
De Bruyne, Hojlund e Milinkovic presenti alla rifinitura in vista di Porto-Napoli
Politano: “Gli infortuni non sono un alibi ma ci vuole orgoglio”
Allegri: “Hojlund ha recuperato” Poi chiarisce con chi si dovranno fare i punti necessari
Il terzo tempo dei tifosi quando la partita continua fuori dal campo
Antonio Corbo, giornalista, commenta su Repubblica la partita giocata ieri dal Napoli contro l’Atalanta nella semifinale di Coppa Italia.
A seguire le parti salienti del suo commento:
“Alla prima semifinale di Coppa Italia il Napoli arriva con abiti mai indossati, e purtroppo dimessi. Il terzo modulo della stagione gli va troppo largo quando attacca con i suoi minuti attaccanti sperduti negli spazi e senza collegamenti, ma troppo stretto quando subisce l’assalto poderoso dell’Atalanta.
Per collegare meglio gli attaccanti, il Napoli dovrebbe del suo inedito 3-4-3 sganciare Manolas o Koulibaly, gli esterni bassi del terzetto difensivo, come fa l’Atalanta con Toloi. Un Napoli così astratto è zucchero filato per oltre un’ora, fino agli infortuni che costringono Gattuso a rinnovare.
Non prende gol il 3-4-3 né produce gioco. Tra le squadre in Coppa Italia e forse tra Gattuso e il presidente. Ma se continuano ad ignorarsi è già una buona notizia.”
Per l’articolo completo si rimanda all’edizione odierna di Repubblica.
Comments