Serie A

Sebastiano Luperto: “Domani contro il Napoli di Kvara e Raspa ci giochiamo qualcosa di importante”

Sebastiano Luperto detto Lupo, è stato intervistato dal Corriere dello Sport prima di Napoli-Empoli: “Mi chiavano Albiol, per la somiglianza. Oggi sento ancora Koulibaly e Meret. L’azzurro è casa”

A 18 anni era nel Napoli, dove è rimasto per anni, ora ne ha 27 ed è capitano e leader dell’Empoli. Domani allo stadio affronterà gli azzurri di Kvara e Raspa. Le emozioni al  Maradona  per lui non mancheranno:

“Nel Napoli di Ancelotti in Champions nel 2019 contro il Salisburgo marcai Haaland e il mister mi fece i complimenti. Finii 3-2 per noi. Napoli è nel mio cuore, ci vado sempre con gioia. La mia compagna Fabiana e il mio storico agente Nappi sono napoletani. Ho tanti amici, tantissimi ricordi. Il Napoli di oggi? Dopo lo scudetto ovviamente l’aspettativa era molto alta ma loro hanno tanti giocatori fenomenali che da un momento all’altro possono farti malissimo. Kvaratskhelia? Un giocatore pazzesco nell’uno contro uno: dovremo limitare le sue qualità, contrastarlo e fare di tutto per non concedergli spazi e spunti. Domani con la mia squadra abbiamo bisogno di fare risultato: ci giochiamo tutti qualcosa di importante. Raspadori? Va marcato bene in area e non solo: si muove tanto e ha anche il tiro da fuori. Non c’è solo Jack: occhio a Simeone, Kvara, Politano, Lindstrom.  Se è un vantaggio l’assenza di Osimhen? Un problema in meno, sì, ma ripeto: sono davvero tanti, loro. Il mio sogno? La Nazionale”.

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