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Serie A, si torna a parlare di play-off e play-out: come potrebbe cambiare il campionato del Napoli

Napoli

La Serie A si riorganizza in vista della possibile ripartenza del campionato. Dal 14 giugno in poi ogni data può essere quella giusta.  

Nel caso si dovesse ripartire con il calcio, FIGC e Lega di Serie A al momento stanno valutando tutte le ipotesi possibili per portare a termine la stagione. L’unico comune denominatore di tutte le ipotesi è ovviamente lo svolgimento delle gare a porte chiuse.

Tra le varie ipotesi ci sono anche i play-off scudetto e i play-out retrocessione per determinare la classifica finale del campionato, dopo aver giocato però i quattro recuperi della 25esima giornata.

Poco condivisibile la prima ipotesi lanciata dal presidente della FIGC Gravina di play-off  e play-out ristretti a sole 4 squadre, rispettivamente solo le prime quattro (Juventus, Lazio, Inter e Atalanta) e solo le ultime quattro (Genoa, Lecce, Spal e Brescia).

La altre squadre non giocano più? I tifosi delle altre 12 squadre che hanno pagato abbonamenti alle pay-tv per vedere le partite della loro squadra del cuore che interesse avrebbero a seguire le altre squadre senza essere coinvolti emotivamente?

Un’ipotesi valida potrebbe essere invece coinvolgere tutte e 20 le squadre, anche per aumentare il numero di partite e soddisfare il più possibile le esigenze televisive e di sponsorizzazioni.

Le squadre verrebbero divise in due gruppi: le prime dieci ammesse ai play-off scudetto, quelle dall’undicesimo al ventesimo posto ai play-out retrocessione.

Il Napoli e i play-off.

Con la prima ipotesi, quella iniziale proposta da Gravina, il Napoli non giocherebbe più nessuna partita e resterebbero in attesa di come terminerebbe la Coppa Italia per sapere se in Europa League dovrà giocare direttamente nei gironi o i preliminari (solo nel caso la Coppa Italia dovesse vincerla il Milan).

Con la seconda ipotesi invece gli azzurri metterebbero a rischio la partecipazione alle prossime coppe europee, ma al tempo stesso potrebbero rientrare clamorosamente in corsa per lo scudetto o almeno per un posto nella prossima Champions League.

Vediamo come.

I play-off scudetto con la seconda ipotesi si articolerebbero in tre fasi.

  • Prima fase con gara secca ad eliminazione diretta.
    Queste le possibili sfide:
    5° classificata vs 10° classificata;
    6° classificata vs 9° classificata;
    7° classificata vs 8° classificata.
  • Seconda fase con gara secca ad eliminazione diretta per determinare le squadre che partecipano alle prossime coppe europee.
    Alle tre qualificate dalla prima fase si aggiungerebbe l’Atalanta 4° in classifica. Si giocherebbero due semifinali e due spareggi. Le perdenti delle semifinali giocherebbero uno spareggio. La vincente si qualifica ai gironi di Europa League, la perdente ai  preliminari di Europa League.
    Lo spareggio tra le due vincenti delle semifinali determinerebbe invece l’altra squadra che parteciperebbe ai gironi della prossima Europa League (la perdente) e quella che accederebbe alla poule scudetto.
  • Terza fase: poule scudetto.
    Due semifinali e una finale con gare di andata e ritorno che vedrebbero in lotta la Juventus, la Lazio e l’Inter (le prime tre in classifica) con la squadra qualificata dalla second fase. Tutte e quattro le squadre parteciperebbero direttamente ai gironi della prossima Champions League e la vincente diventerebbe Campione d’Italia.

Ovviamente è solo un’idea, anche se è giusto sottolineare che al momento l’obiettivo (forse più una speranza) di FIGC, Lega e club è che il campionato possa concludersi in maniera regolare giocando tutte le 38 giornate.

 

 

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