Rassegna Stampa

Tifosi allo stadio, il CTS apre: si parte da 1000, obbiettivo 30% all’Europeo

Tifosi del Napoli per cui partirà la vendita dei biglietti per il settore ospiti

Si lavora per il ritorno dei tifosi negli stadi di Serie A, in vista dell’Europeo. Ecco quanto scrive La Gazzetta dello Sport.

 

 

“Da una parte il Comitato Tecnico-Scientifico, dall’altra il mondo del calcio e del basket con i presidenti di federazione, Gabriele Gravina e Gianni Petrucci, e leghe di Serie A, Paolo Dal Pino e Umberto Gandini. Ordine del giorno: tempi e modalità di una possibile e ovviamente parziale riapertura al pubblico di stadi e palazzetti. Risultato: una discussione in un’atmosfera positiva con una road map che fa sperare. Fra 10-15 giorni si passerà dal confronto da remoto a quello in presenza. E allora si potrà fare, si spera, un altro passo avanti. Ma solo con dati incoraggianti sotto il profilo della curva epidemiologica, hanno detto gli scienziati.

Bisognerà soprattutto verificare che non ci siano stati effetti negativi delle riaperture di questi giorni con quasi tutta l’Italia tornata in zona gialla e la ripresa al 50 per cento della didattica in presenza nelle scuole superiori. Se la curva non dovesse incattivirsi ci sarebbero tutte le indicazioni per avvicinare il momento della riapertura anche per il pubblico negli eventi sportivi.

L’incontro si è svolto al più alto livello e anche questa è una notizia. Nel confronto con i dirigenti calcistici e cestistici infatti c’era Agostino Miozzo, il coordinatore del Cts. Ovviamente le intenzioni e questa specie di prima disponibilità vanno prese con il massimo della cautela. Ma un ipotetico percorso è stato disegnato e porta alla possibilità di ricominciare proprio da quota mille all’inizio della primavera.

Un capitolo a parte è stato destinato agli Europei di calcio. D’altronde negli ultimi giorni Gravina è stato categorico respingendo al mittente l’idea di piani B o C, vedi cancellazione della formula itinerante e ripiegamento su un solo Paese (fra le soluzioni di questo genere si era parlato di Russia e Germania). Dunque, anche l’Italia farà da padrona di casa. E l’obiettivo è farlo con una buona percentuale di pubblico allo stadio Olimpico di Roma, che ospiterà quattro partite (le tre sfide della Nazionale di Roberto Mancini nel girone eliminatorio contro la Turchia l’11 giugno, la Svizzera il 16 e il Galles il 20, oltre a un quarto di finale in programma il 3 luglio) della rassegna europea.

La Uefa ha fissato un’asticella massima da non scavalcare per quanto riguarda la presenza degli spettatori: il 50 per cento della capienza dei vari stadi scelti per ospitare le gare. Ma l’obiettivo italiano è molto più prudente: nella riunione di mercoledì è stato esplicitato anche con il Cts, si punta infatti a una quota del 30 per cento”.

Comments

comments

Ultimi Articoli

To Top