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Verona, Juric: “Napoli fuori portata? Tutto è possibile”

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Il tecnico del Verona, Ivan Juric, ha parlato in conferenza stampa a due giorni dal prossimo match di campionato contro il Napoli.

 

Quali sono le condizioni della squadra?
“Quelli che c’erano hanno lavorato bene, non ho ancora visto alcuni, li vedrò oggi”.

È una partita possibile?
“Tutto è possibile. Ogni partita lo è, dobbiamo essere al 100%, poi ci sono gli episodi. Se vogliamo farcela dobbiamo fare una grande gara”.

Come sta Di Carmine?
“Ha fatto quasi tutto in settimana, è disponibile”.

Che Verona dobbiamo aspettarci?
“Dipende dalle situazioni, in una stessa gara possiamo fare più cose. Gli esterni fanno più o meno lo stesso”.

Che differenza c’è con la Juve?
“Nessuna. Il Napoli ha grande tecnica, ma la prepariamo alla stessa maniera. Ultimamente hanno fatto una buonissima fase difensiva, creando molto ma non sfruttando le occasioni. Ultimamente hanno preso pochi gol”.

Ci saranno molti tifosi.
“Penso ad altro, ai tre punti”.

Può disturbare l’aspettativa?
“Deve creare entusiasmo, altrimenti siamo stupidi. È meglio giocare con entusiasmo che senza, non credo possa influire negativamente”.

Salcedo può essere confermato?
“È una delle opzioni, non so ancora se lo utilizzerò”.

Tutino sta migliorando?
“Sta migliorando come altri, è una delle opzioni anche lui”.

E Stepinski?
“Migliora, anche tecnicamente. Poi giocherà chi vedo meglio”.

La sosta?
“Mi dispiace che molti vadano in nazionale, poi ti dirò se è servita”.

Bessa e Badu?
“Sono fuori, non sono in condizione per stare con la squadra”.

Bocchetti come sta?
“Si sta rimettendo in forma, penso sia una delle opzioni”.

Come si può inserire Wesley?
“Può essere usato come quinto, non so se possa essere usato come terzo. Ha gamba, è un bel giocatore. Sa giocare a calcio, non gioca da un anno e mezzo, deve migliorare la condizione e tatticamente. Deve migliorare le scelte difensive più che offensive. Ha i passaggi giusti, vede il gioco”.

La difficoltà è la stessa della Juve?
“Sono al top. Affrontarli non è facile perché se ti abbassi possono farti gol anche nello stretto. Se li prendi alti rischi di lasciargli spazi. Dovremo decidere, ma entrambe le opzioni hanno svantaggi”.

Adjapong è pronto?
“Ha fatto bene. Ho visto la partita, ha fatto un ruolo più difensivo. Gli è servito giocare in Nazionale”.

È un vantaggio avere questa serenità?
“Era importante dopo tante belle prestazioni vincere, siamo contenti. Adesso inizia un altro ciclo, speriamo di fare bene”.

Con quale motivazione affrontate la gara?
“Se non abbiamo motivazioni siamo morti, le abbiamo sempre”.

Ci sono titolari inamovibili?
“No, sono contento di tanti. Poi dipende dai periodi, adesso ci sono titolari fissi, poi magari non saranno più in forma. Non ho intenzione di cambiare chi fa bene”.

Pensava a Pazzini non si fosse fatto male?
“Con la Juve ci è servito nel finale. La mia idea è che lo devo usare quando sta bene, in queste situazioni. Mi spiace si sia fatto male, spero non sia nulla di grave”.

Ha approfittato della sosta per conoscere meglio la città?
“Si vive bene, anche se Spalato è un’altra cosa. Sto scoprendo una città in cui si vive bene. Dei veronesi mi piace che sono caldi, ma allo stesso tempo rispettosi, posso vivere bene la città. Ho passato momenti positivi e negativi, ci passo un po’ sopra. Quando vinci esci, vai a bere. Quando si perde non fai niente”.

Cosa pensa delle parole di Aglietti?
“Ha ragione, ha fatto bene. È normale si aspettasse di essere riconfermato. Posso solo ringraziarlo se alleno il Verona in Serie A”.

Verre e Zaccagni possono partire titolari?
“Ho più di un’idea, ci sono diverse opzioni”.

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