Notizie

De Laurentiis: “Noi unico club senza rivoluzioni. Ora prima le cessioni”

De Laurentiis Napoli

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha parlato del mercato ai media ai margini dell’Assemblea dell’ECA a Malta.

 

 

“L’estate è lunghissima, siamo l’unico club che non ha subito rivoluzioni interne. Ancelotti ce l’abbiamo per altri due anni e prima di comprare dobbiamo pensare alle uscite. Abbiamo già preso Di Lorenzo, che penso possa svolgere un buon lavoro sulla fascia destra. Di attaccanti ne abbiamo a iosa, prima di decidere chi comprare e non comprare bisognerà capire chi vendere. Il terzino destro l’abbiamo già preso, ora servono un attaccante e un terzino sinistro, ma solo in caso di uscita di uno dei nostri”.

Mi convince la riforma delle coppe europee? No. Ne vedremmo una per ricchi, una per medi e una per poveri. Ci sono molti dubbi su questa organizzazione. Non possiamo sapere cosa accadrà nel mondo dei media in futuro. Già nei prossimi tre anni potrebbe cambiare molto. Mi preoccupa la divisione dell’Europa: l’Inghilterra ha il problema dell Brexit, la Spagna è divisa, Francia e Italia sono in un delirio assoluto e la Germania non si sa cosa farà. Stiamo rischiando di mettere a loro agio altri paesi, dobbiamo unirci. Se non ci svegliamo Stati Uniti, Russia e Cina ci faranno molto male, ci sbraneranno. Non ci dobbiamo mai dimenticare che siamo 500 milioni di europei con un unico esercito, quello inglese. Poi ci sono le lotte stupide di ciascuno stato“.

Oggi ho dato un altro suggerimento. Non dobbiamo dividere la Champions in fasi, sarebbe mortificante. Oggi servivano anche le media company, per capire quali partite interessino e quali no. Dobbiamo capire come riuscire a vendere bene il prodotto. Chiamiamola tutta Champions League: ci sono cinque paesi che hanno un fatturato molto più alto di altre Nazioni e si possono permettere di comprare i giocatori più importanti“.

Facciamo due Champions League, una con Inghilterra, Italia, Spagna, Francia e Germania e un’altra con gli altri Paesi. Poi le prime cinque di entrambe si sfiderebbero e anche i più deboli potrebbero vincerla. Già fare la Champions e l’Europa League è mortificante per molte squadre“.

Comments

comments

Ultimi Articoli

To Top