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Il 2019 del Napoli: il cammino azzurro in Coppa Italia, Champions ed Europa League

Napoli Liverpool Koulibaly Salah

Il 2019 del Napoli. Analizziamo tutti i momenti più significativi che hanno caratterizzato quest’ultimo anno di calcio giocato.

 

CHAMPIONS LEAGUE

Una delle poche gioie arrivate nel 2019 azzurro è senz’altro la Champions League.

Dopo l’eliminazione contro il Liverpool del 2018 il Napoli ripesca i campioni d’Europa nel girone insieme a Salisburgo e Genk. E l’esordio arriva subito contro i reds di Klopp che vengono di nuovo sconfitti al San Paolo, questa volta per 2-0, grazie alle reti di Mertens e Fernando Llorente. Questa vittoria non ha fatto altro che amplificare il totale distacco che c’è stato in questa stagione attuale tra le prestazioni in campionato e quelle in Europa.

Il Napoli infatti chiude il girone da imbattuto dopo aver: pareggiato contro il Genk in Belgio, battuto il Salisburgo in Austria e poi pareggiato contro gli stessi al San Paolo, pareggiato ad Anfield con una grandissima prestazione e battuto il Genk per 4-0 al San Paolo chiudendo totalmente il discorso qualificazione.

Al Napoli adesso toccherà il Barcellona agli ottavi, l’anno prossimo…

COPPA ITALIA

Breve l’esperienza azzurra in Coppa Italia nel 2019. Il Napoli di Carlo Ancelotti inizia bene battendo agli ottavi nel mese di gennaio il Sassuolo per 2-0: quella gara fu importante soprattutto per il giovane Gianluca Gaetano che esordì con la maglia azzurra.

Il cammino della squadra di Ancelotti però si interrompe poche settimane dopo nella fredda Milano, sponda rossonera in quella che senza alcun dubbio, può essere considerata una delle più brutte partite della gestione Ancelotti. Il Napoli infatti viene sconfitto 2-0 grazie alla doppietta di un Super Piatek appena arrivato al Milan che fece letteralmente impazzire Koulibaly e Maksimovic, coppia centrale in quella gara.

E così si conclude l’esperienza azzurra nella coppa nazionale nel 2019.

EUROPA LEAGUE

Capitolo Europa League, quello che stato il sogno dell’intera tifoseria quando lo scudetto ormai si era allontanato del tutto. E il Napoli aveva inizialmente fatto il suo dovere eliminando lo Zurigo ai sedicesimi di finale e l’ostico Salisburgo (che poi troverà anche in Champions qualche mese più tardi) agli ottavi.

Ma la solita sfortuna azzurra nei sorteggi vuole che ad aspettare gli uomini di Ancelotti ai quarti ci sia l’Arsenal. Sfida in cui non c’è mai stata storia, si parte all’Emirates: il Napoli entra in campo timoroso e spreca qualche occasione importante, ma l’Arsenal no. Aggredisce gli azzurri fin dal primo minuto e chiude i giochi con un risultato di 2-0 (Ramsey, Torreira).

Al San Paolo la storia non cambia, il Napoli spreca delle occasione che potevano portare alla rimonta ma un calcio di punizione improvviso di Lacazette spegne i sogni del San Paolo e spedisce gli azzurri fuori dalla competizione.

 

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