Napoli

La febbre del mercoledi sera

di Diego Direttore 

 

La febbre del mercoledì sera

Napoli Arsenal, terminata 0-1 non regala praticamente nessuna emozione, dopo l’emozionante sfida di Milano di sabato pomeriggio, l’aspettativa risultava essere troppo elevata, ma sembra essere ritornato il calcio a cui noi tutti siamo abituati ormai.


Una squadra dal valore rosa di 1,7 miliardi di euro, vicecampione d’europa, campione d’Inghilterra sfida un Napoli con delle assenze pesanti,

(Mc Tominay e Anguissa), che dopo questa partita rischia di perdere anche Alisson uscito al 58’ minuto, e Alex Meret fino ad ora uno dei migliori di questa stagione, uscito alla ripresa per un problema all’adduttore.

La meraviglia di questa partita, nasce esclusivamente dai piedi di Martin Odegaard, un giocatore sopra la media che ha dimostrato tutta la sua classe con un grande goal.

Una domanda sorge spontanea a molti tifosi, dove è finito Noa Lang?

Escluso per una decisione disciplinare, il calciatore che ha per certi versi condizionato il mercato degli azzurri.

Col Genoa e col Como aveva impattato bene da subentrato, sicuramente sarebbe stato utile anche in questa sfida.

Nel 1977, arriva nelle sale americane La febbre del sabato sera (Saturday Night Fever) è un film del 1977 diretto da John Badham, che in poco tempo diventa un cult inamovibile del cinema mondiale.

Merito di questo successo oltre alla straordinaria colonna sonora , è sicuramente del leggendario John Travolta, che interpreta Tony Manero,

un diciannovenne italo-americano dal carattere estroverso ma impulsivo e superficiale che vive a Bay Ridge, nel sud-ovest di Brooklyn,

durante il fine settimana però diventa il re delle discoteche di New York City.

Ballare rappresenta per Tony, l’unico momento di libertà e di felicità, nonostante il suo difficile carattere.

Sappiamo tutti le grandi qualità del giovane Noa Lang e speriamo che al più presto possa trovare la strada più giusta e corretta per dare una mano al Mister e alla squadra, in questo momento di difficoltà.

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