di Diego Direttore
La scelta: Matrix
‘’ Pillola azzurra: fine della storia. Pillola rossa: resti nel Paese delle Meraviglie e vedrai quant’è profonda la tana del Bianconiglio”.
Morpheus interpretato da Laurence Fishburne nel capolavoro diretto dalle sorelle Wachowski,(Lana e Lilly Wachowski) Matrix.
Dopo l’addio di Conte, il futuro della panchina azzurra, è un mistero ancora da svelare.
La surreale conferenza post partita di Napoli-Udinese ha solo aumentato i dubbi e le paure dei tifosi azzurri.
Dalle parole del Presidente De Laurentiis, appare evidente un ridimensionamento e che non sia prevista una nuova rivoluzione, in termine di rosa, per la prossima stagione.
I due nomi più vicini alla panchina napoletana, in questo momento, sembrano essere Vincenzo Italiano, reduce da un ottavo posto col Bologna, e il veterano Massimiliano Allegri, arrivato quinto col Milan, ad un solo punto dalla zona Champions, dopo l’incredibile disfatta con il Cagliari all’ultima di campionato.
Il Napoli, in questo momento non può permettersi di osare una scelta che non garantirebbe delle reali garanzie. Il curriculum di Italiano parla chiaro, oltre il valore della rosa non riesce ad andare.
L’allenatore dalle origini siciliane, con Fiorentina e Bologna ha barcollato tra il nono e il settimo posto, disputando due finali di Conference, (entrambe perse) e una finale di Coppa Italia vinta.
Max Allegri, è l’uomo più giusto per continuare questa scia di competitività.
La paura del cattivo gioco proprosto dall’allenatore livornese, non ha ormai grande valenza, guardando le ultime stagioni di Conte, il Napoli non ha brillato di certo per il suo gioco, e con Allegri la situazione sarebbe pressoché la stessa.
Ritroverebbe un gruppo fisicamente molto provato, ma grazie alla sua esperienza e tranquillità, riuscirebbe a portare nuove motivazioni e ritmi meno incalzanti.
La battuta di Morpheus, rivolta a Neo protagonista del film, interpretato da Keanu Reeves, rappresenta il bivio definito tra l’accettate la comoda illusione o scoprire la dura verità.
In questo momento i partenopei non hanno bisogno di possibili illusioni espresse dal bel gioco che in molti sperano di ritrovare, ma di un gestore deciso e professionale, e chi meglio di Max attualmente è disponibile ?
Comments