Editoriale

Napoli-Juventus: Orgoglio e Pregiudizi.

Napoli-Juventus Orgoglio e Pregiudizi

Il Napoli non ha tempo da perdere per soffermarsi sul valore emotivo di una partita.

Tre punti sono sempre tre punti e di partite deve vincerle tante,forse, troppe.

L’orgoglio della squadra, non si dimostrerà battendo la nemica sportiva numero uno ma togliendosi gli schiaffi dalla faccia fino alla fine della stagione.

I lividi fanno ancora male ma il dolore non lo senti  se ti concentri  su un grande obiettivo che passa, anche, attraverso la partita di domenica.

Orgoglio di squadra:

Per dimostrare di essere forti.

Perché è stato umiliante arrendersi senza l’onore delle armi, senza provare a difendere lo scudetto cucito sul petto.

Per dimostrare di essere consapevoli.

Perché, pure da fastidio, sentire che le meraviglie mostrate siano dipese più da un organizzazione tattica perfetta che dalle qualità dei calciatori.

Pregiudizi

Il pregiudizio è testardo e velenoso.

Non ci mette sempre la faccia ma è duro da estirpare:

Allegri dice di non conoscere Calzona  e fa riferimento a Sarri per analizzarne le qualità. Caduta di stile.

L’ambiente Napoli è bruciacchiato più che scottato.

La paura è che i sei gol con il Sassuolo siano stati occasionali e facilitati dalle difficoltà degli avversari.

Troppo forte lo shock di questa stagione.

Tanti pensavano che la relazione d’amorosi sensi tra Osimhen e Kvara si fosse spezzata per sempre dopo le chiacchiere di questi mesi.

Sono stati smentiti,

i ragazzi sono sempre una coppia  a luci rosse.

Poi c’e il popolo dei tifosi del Napoli che non ha mai mollato.

Al di là del risultato,  senza pregiudizi ma con tanto orgoglio e loro vincono sempre.

Comments

comments

Ultimi Articoli

To Top