Napoli story

Napoli: la la Lang

La la Lang
Il turno infrasettimanale sorride ai partenopei.

In casa del Monza, dopo un primo tempo abbastanza sottotono, il Napoli nella ripresa si riprende e sovrasta la squadra di Juric, con un grande 1-4.

Tante grandi prestazioni, a partire da Politano, fino all’ormai insostituibile Rafa Marin, che oltre ad un altra grande prestazione difensiva riesce a firmare la sua prima rete in azzurro.

Una nota negativa, è purtroppo l’ennesimo infortunio, questa volta di Lobotka, che al 17’minuto dopo un brutto contrasto è costretto a uscire addirittura in barella, dovrebbe aver rimediato un trauma contusivo-distorsivo alla caviglia sinistra, pessima notizia.

C’è però un giocatore di cui si parla forse troppo poco, che oggi e in generale quando è in giornata riesce sempre a fare la differenza, regalando guizzi e giocate preziose, come il meraviglioso assist a KDB.

Noa Lang, non è certamente un giocatore facile da gestire, alcuni suoi comportamenti, sono noti a tutti i tifosi, ma da qualche partita sembra aver trovato la chiave per diventare un punto fermo di questo Napoli.

Nel dicembre 2016, fa il suo esordio nelle sale cinematografiche americane, La la Land, un musical di grande successo, vincitore di ben sei premi Oscar, diretto da Damien Chazelle.
Un musicista jazz, interpretato da Ryan Gosling, e un’aspirante attrice, interpretata dalla grandiosa Emma Stone, si innamorano mentre sono entrambi impegnati a inseguire le proprie ambizioni e i propri sogni, ma le cose cambiano non appena cominciano a raggiungere il successo.

All’inizio della sua avventura in azzurro, a partire dalla guida dell’ex CT Antonio Conte, l’olandese sembrava un intruso, un peso inutile e non riusciva in alcun modo ad imporre le proprie qualità.

Con la fiducia di Max Allegri, le sue prestazioni sono notevolmente cambiate,tenta molto spesso il dribbling, regala ottime imbucate ai compagni, ed è sempre un possibile pericolo per le difese avversarie.

Il finale del film, racconta che inseguire propri sogni comporta quasi sempre dei sacrifici e delle rinunce, e a volte l’amore non basta a tenere unite due persone.

Una storia d’amore non partita col piede giusto, tra l’olandese e il Napoli, sembra destinata a cambiare rotta, e speriamo che possa durare più possibile senza drammatici addii.

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