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Napoli, presentati i ritiri di Dimaro e Castel di Sangro: De Laurentiis tra nuovo allenatore, mercato, stadio e centenario

Si è tenuta a Palazzo Petrucci la conferenza stampa di presentazione dei due ritiri estivi del Napoli, con l’illustrazione del programma di Dimaro Folgarida e di Castel di Sangro, che anche quest’anno accompagneranno la preparazione precampionato della squadraAlla presentazione hanno preso parte il presidente Aurelio De Laurentiis, Maurizio Rossini, amministratore delegato di Trentino Marketing, Marco Pancera, sindaco di Dimaro-Folgarida, Luciano Rizzi, presidente dell’APT Val di Sole, Mario Quaglieri, assessore al bilancio e allo sport del Comune di Castel di Sangro, Angelo Caruso, sindaco di Castel di Sangro, e Gianluca Baiesi, stadium manager della SSC Napoli.

De Laurentiis ha sottolineato il lungo rapporto con il Trentino, parlando di quindici anni di collaborazione effettiva, al netto dell’interruzione dovuta al Covid, e ha rimarcato la qualità dell’accoglienza trovata anche in Abruzzo, definendo le due realtà “due mondi diversi” ma entrambe importanti per il progetto Napoli.

Il nuovo allenatore?? Il presidente ha ribadito di non poter ancora annunciare ufficialmente il nome della guida tecnica (Massimiliano Allegri ndr), mentre sul mercato ha lanciato un messaggio di prudenza, lasciando intendere che eventuali uscite e scelte future andranno valutate con attenzione, se sarà necessario si faranno.

Nel suo intervento, De Laurentiis ha anche richiamato il futuro del club, soffermandosi sul centenario del Calcio Napoli invitando a non “bruciare” le celebrazioni, ma a costruire un percorso lungo un anno, dal 1° agosto 2026 al 31 luglio 2027.

Il presidente ha poi toccato il tema dello stadio e del centro tecnico, inserendoli nel più ampio ragionamento sul futuro del Napoli e sulla necessità di programmare con visione e continuità, in un quadro che riguarda identità, infrastrutture e sviluppo del club.

Testuali parole: “Sulla questione stadio dovremmo parlare dei miei rapporti con Comune e Regione. Quando arrivò Ancelotti dissi che il Maradona era un ce**o e la mia opinione non è cambiata. Poi ci sarà il tema dell’allenatore. Al momento non c’è. E anche se il Napoli ce l’avesse non lo potrebbe annunciare. Ci sono delle regole federali ben precise. Ho vinto il tricolore con un altro allenatore che in Italia non aveva mai vinto nulla. State sereni. Per quanto riguarda il centro sportivo non ci sono problemi. Le strutture saranno il tema del mio prossimo quinquennio. Lo stadio sarà un discorso a parte. “.

Tra gli interventi più significativi, quello di Maurizio Rossini ha evidenziato il valore turistico e promozionale dei ritiri, capaci di coinvolgere un pubblico sempre più ampio e di far conoscere il Trentino anche attraverso lo sport.
Il sindaco di Dimaro-Folgarida, Marco Pancera, ha ricordato come il Napoli sia ospite del territorio da 15 anni, parlando di un rapporto ormai familiare e dell’importanza degli eventi collaterali, come il cinema all’aperto in piazza Madonna della Pace.
Luciano Rizzi ha annunciato tra le novità il Museo del Napoli al campo sportivo e altre iniziative legate al territorio, mentre Mario Quaglieri e Angelo Caruso hanno ribadito il valore del Napoli come strumento di promozione dell’Abruzzo e di Castel di Sangro.

Gianluca Baiesi ha infine spiegato che i due ritiri saranno accompagnati da miglioramenti organizzativi, con village rinnovati, animazione per tutte le età e un’area espositiva dedicata ai trofei e ai memorabilia, che sarà allestita sia a Dimaro sia a Castel di Sangro.
Un appuntamento, quindi, che unisce preparazione sportiva, valorizzazione territoriale e celebrazione dell’identità azzurra.

Il ritiro di Dimaro è confermato dal 17 al 27 luglio, mentre per Castel di Sangro le date attese sono tra il 30 luglio e il 13 agosto.

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