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Serie A: tra i dubbi sui diritti Tv e il calendario double face

serie a turno

La Serie A in TV sembra non trovare pace. Dopo una stagione tra luci (Sky) e tante ombre (le lamentele dei tifosi per il funzionamento di DAZN), la Lega è alle prese con la proposta degli spagnoli di Mediapro.

Mediapro offre tanti soldi per assicurarsi i diritti televisivi per i trienni 2021-2024 e 2024-2027: 1,2 miliardi di euro a campionato, circa 30 milioni di euro in più rispetto a quanto incassa attualmente la Serie A.

Eppure nell’ultima assemblea di Lega i club di Serie A non hanno votato la proposta. Diversi i dubbi sulla proposta di Mediapro:

  • la scadenza dell’offerta che non avrebbe dato ai presidenti di valutare con attenzione la proposta;
  • le penali legate al canale tematico della Lega (Lega Channel) che, in caso di mancata realizzazione sono previste solo per mancanze della Lega e non per quelle di Mediapro;
  • l’eccessiva durata dell’accordo (due trienni quindi sei campionati) senza avere poi la possibilità di valutare un’offerta più vantaggiosa al termine di ogni triennio;
  • infine le garanzie bancarie che coprirebbero solo 200 milioni di euro degli 1,2 previsti per la prima stagione.

Dall’ultima assemblea di Lega è però emersa una certezza: almeno per la prossima stagione (poi si valuterà con calma per il futuro) il calendario di Serie A vedrà la stessa alternanza di partite tra girone di andata e girone di ritorno e non più un diverso calendario come si è vociferato nei giorni scorsi.

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