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Spalletti prima di Lecce-Napoli: “Sono rimasto l’ultimo dei samurai…Per la vittoria finale mancano 15 punti, e li faremo!”

“Il clima venuto fuori domenica scorsa allo stadio sicuramente non ci aiuta. Quanto ha pesato, non lo so. Senza tifosi non possiamo stare ma quelli che vogliono fare casino meglio che restino a casa”.

Come sta il Napoli?

“Il concetto di infallibilità ce lo avete attribuito voi. Noi siamo consapevoli, siamo umili. Grazie ai calciatori abbiamo inanellato tanti successi. Il Milan è arrivato qui pensando di perdere e noi magari pensavamo solo ad una partita di riempimento verso la Champions. Questo ha fatto la differenza sulle giuste motivazioni. Abbiamo parlato di quello che è successo con il gruppo e sappiamo che saranno battaglie difficili da oggi in poi per portare a casa lo scudetto e fino a che mancherà un solo punto alla conquista matematica non avremo fatto niente. Ci siamo preparati mentalmente a quello che si deve fare”.

Lecce Napoli è la partita più importante della stagione?

“È una partita importantissima e sappiamo come affrontarla. In carriera ci è successo di arrivare ad un punto del genere. Qualsiasi pensiero deve essere rivolto al bene della squadra, al compagno. Dare situazioni più pulite agli altri, prendersi beghe per risolvere quelle degli altri, ragionando con lo spirito di squadra diventa tutto più facile”.

Quando torna Osimhen?

“Domani non ci sono possibilità di vederlo. Nei prossimi giorni si ma dobbiamo aspettare lo sviluppo pratico della prossima settimana. Turnover? Domani si ci sarà qualche cambiamento in formazione “

Napoli-Milan 0-4: sarà una buca o una voragine?

“Con il Milan resta una partita persa. La settimana si è svolta nella maniera più corretta possibile, ho visto grandi allenamenti, velocità di fraseggio. Poche volte ho visto questo livello di squadra nella mia vita di allenatore.

Raspadori o Simeone con il Lecce?
“Non manca niente a Raspadori, è un’opzione a tutti gli effetti, è nelle condizioni di poter essere scelto, è un percorso programmato dandogli tutta la disponibilità possibile e i 20 minuti nell’ultima partita sono stati utili all’inserimento”.

Dagli spalti al campo

“Il clima venuto fuori domenica scorsa sicuramente non ci aiuta. Quanto ha pesato, non lo so. Senza tifosi non possiamo stare ma quelli che vogliono fare casino meglio che restino a casa. Non scendo nel merito ma se si vuole ragionare sul TUTTO PER LEI dobbiamo trovare un punto di incontro. La nostra tifoseria è storicamente leggendaria, dunque dico che è un peccato non contare su questa forza. Ci serve per lottare su ogni pallone come deve essere in questo momento. Parliamo con la squadra anche di questo. Sono rimasto l’ultimo dei samurai. C’è da fare 15 punti e si faranno. Sono nel calcio da diversi anni. Ci sono momenti in cui il pallone gira bene, in altri ruzzola male. Lo stesso Di Lorenzo al gruppo ha finito il discorso l’altro giorno dicendo che c’è del lavoro da completare. Siamo convinti delle nostre possibilità. Realisti e pratici. Sappiamo quello che dobbiamo fare, si sta con noi stessi”.

Le difficiltà di Lecce-Napoli?

“So quali sono le difficoltà. Il Lecce è allenato benissimo. Viene da 5 sconfitte per episodi non per demerito. Si vede in loro l’idea del calcio, andare a pressare, fare quello che c’è da fare come sostanza di gruppo . Le nostre classifiche sono diverse perché evidentemente i valori sono differenti ma l’approccio deve essere quello corretto”.

Il lavoro sulla testa dei giocatori

“Come dicevo prima parliamo molto tra noi. Domenica il Milan ha mostrato cosa vuol dire essere i Campioni d’Italia. Noi non abbiamo dimostrato di essere con merito la capolista di questa stagione. Si sono perse delle linee guide che sono fondamentali per noi”.

Episodi brutti a Torino verso Lukaku

“E’ un dispiacere vedere queste cose nei nostri stadi: se vogliamo essere all’altezza del calcio europeo bisogna cambiare qualcosa.  Bisognerebbe stare tutti un po’ più attenti ai comportamenti e poi mettere su delle regole attuate e far pagare le conseguenze, si passa da lì”.

Sulla Champions e i quarti con il Milan

“Dal nostro punto di vista nessuna emozione positiva o negativa è uscita fuori dopo il sorteggio che ha deretato i rossoneri come nostri avversari ai quarti.  Per adesso pensiamo solo a Lecce-Napoli. Al resto pensiamo la prossima settimana”.

Su Juan Jesus, domani sarà della partita?

“Domani possono esserci tutti. Anche Ostigard si sta allenando benissimo e con la stessa voglia. Sono tutti nella condizione di essere scelti per questa partita”.

Anche De Laurentiis ha tirato in mezzo la scaramanzia (che ce la tiriamo addosso da soli)

“Non so se abbiamo detto le stesse cose. Io dico che c’è ancora da lavorare e vanno usati comportamenti forti. Bisogna pensare di voler vincere con spirito di squadra”.

 

 

 

 

 

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