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Tutto pronto per la Ciclostorica Epica Vanvitelliana: l’appuntamento è per domenica 9 giugno

Lo scopo è quello di creare un modo di fare ciclismo diverso, fatto di aggregazione, convivialità dove i valori dell’amicizia e della solidarietà preponderano tutto il resto.

Ci siamo, domenica 9 giugno andrà in scena la seconda edizione della Ciclostorica Epica Vanvitelliana, Terza Tappa del Giro delle Regioni. Manifestazione che attrae e raduna ciclisti provenienti da più parti di Italia che con biciclette d’epoca e abbigliamento d’epoca attraverseranno le strade della provincia di Caserta e Benevento, percorrendo percorsi antichi fatti anche di strade sterrate che porteranno i ciclisti ad ammirare e scoprire le bellezze paesaggistiche e monumentali del nostro territorio.

Il Presidente della Velo Club Caserta Ammirati Mariagrazia insieme a tutto il comitato organizzatore e alle Proloco di Casertavecchia, Caserta, San Leucio, Vaccheria Caiazzo, Sant’Agata de Goti e Valle di Maddaloni sta lavorando intensamente affinché gli oltre 150 partecipanti possano essere accolti nel migliore dei modi, facendo loro scoprire e degustare i prodotti del nostro territorio lungo tutto il percorso.

L’ideatore dell’evento Arturo Bernardo spiega che “il motivo che muove la macchina organizzatrice è quello di voler creare qualcosa di diverso, in un territorio capace di attrarre un turismo in bicicletta, diffuso, capace anche di ospitare eventi di grande ciclismo. Lo scopo della ciclostorica è quello di riavvicinare il ciclismo alla gente riportando la gente in bicicletta e in questo modo tenere in vita queste terre”. Un ciclismo che riparte dalle bici in acciaio, dalle maglie in lana, dalle strade bianche, che vuole provare a contagiare quell’altro di mondo, quello delle andature forsennate dell’esasperazione alle prestazioni agonistiche nel mondo amatoriale.

Creare un modo di fare ciclismo diverso, fatto di aggregazione, convivialità dove i valori dell’amicizia e della solidarietà preponderano tutto il resto.

Gli Enti Comunali coinvolti, in primis il Comune di Caserta, che sostiene in Partner l’evento, e i Comuni di Piana di Monteverna, Caiazzo, Castelcampagnano Amorosi, Santagata de Goti, Valle di Maddaloni, credono nella possibilità di trovare uno sviluppo diverso di queste zone, fatto di turismo lento ed ecosostenibile che porta alla scoperta profonda anche delle piccole realtà locali.

La Partenza alle 8:30 dalla piazza del Duomo di Casertavecchia, due sono i percorsi il primo di 60 km per i meno esperti e l’altro di 90 km, dopo il via, direzione Reggia di Caserta e seguire il Belvedere di San Leucio, i primi chilometri saranno un immersione totale nei siti Unesco della città di Caserta, dopo la sosta al Belvedere accolti dalla proloco di san Leucio, gli epici raggiungeranno il centro storico di Caiazzo, percorrendo la strada bianca della fagianeria. Dopo un breve ristoro a Caiazzo coloro che sceglieranno di seguire il percorso Lungo percorreranno la strada di San Giovanni e Paolo che attraverserà il bellissimo paesaggio delle colline caiatine, direzione il Borgo di Sant’Agata de Goti,  attraversando i Comuni di Castel Campagnano e Amorosi, Dugenta. Dopo un breve ristoro a Sant’Agata de Goti, si percorrerà l’antico sentiero dell’acqua di Vanvitelli su Monte Longano per arrivare poi al mitico Acquedotto Carolino. Gli intrepidi ciclisti ne percorreranno la parte sommitale per dirigersi poi verso l’arrivo di Casertavecchia percorrendo le frazioni pedemontane di Caserta, Garzano, Tuoro, santa Barbara e Casolla.

Un immersione totale lungo un percorso che si dispiega tra le bellezze paesaggistiche, monumentali e enogastronomiche di terra di lavoro, un occasione in più diffondere la cultura e lo sport fatto di aggregazione e genuinità.

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