Fiorentina-Napoli finisce in pareggio, un risultato che evidenzia i limiti attuali della squadra, lasciando intravederne le potenzialità e che lascia insoddisfatto Allegri.
Questo il commento in conferenza stampa:
C’è un problema nelle scelte:
“Speriamo di risolverlo, non c’è altra via d’uscita. Se oggi usciamo dal campo contenti del pari, significa che non va bene. Bisogna essere arrabbiati.
Abbiamo avuto tante occasioni contro una buona Fiorentina.
Mentre stiamo migliorando in fase difensiva quando siamo nel blocco basso e quando sviluppiamo, ci manca però quel pizzico di lucidità e cattiveria quando siamo dentro l’area”.
Come mai non ha messo Vergara?
“Ci poteva dare una mano in quel momento lì, ma ho cambiato idea. Mancavano 5 minuti e ho messo dentro Anguissa, che credo abbia avuto di nuovo un risentimento.
Ci sono 20 giorni di sosta e speriamo recuperi.
Ho lasciato dentro De Bruyne che con la qualità che ha poteva trovare una giocata o un’imbucata importante”.
Il bilancio arrivati alla sosta?
“In termini di punti, abbiamo fatto 3 punti in casa e 1 fuori nelle ultime due partite.
L’opinione sulla prestazione è dettata molto dal risultato. A Milano hai fatto una buona prestazione ed esci sconfitto, anche col Como hai fatto una buona prestazione, concedendo due gol molto facili.
Ma anche oggi abbiamo avuto delle situazioni dove abbiamo rischiato molto su palla in uscita.
Quindi qualcosa va migliorato, i 7 punti che abbiamo fatto non sono assolutamente tanti, potevamo farne di più.
Quello che abbiamo fatto non basta per scalare la classifica, da dopo la sosta dobbiamo metterci tutti qualcosa in più, io per primo”.
De Bruyne sembrava stanco, Vergara è stato appena convocato in Nazionale… si dice sempre ‘spazio ai giovani’ e poi non li vediamo entrare:
“In quel momento lì l’esperienza… La partita era più lenta e quindi De Bruyne ci poteva dare un ultimo passaggio, una qualità che ha rispetto a Vergara. Antonio è un ottimo giocatore ma sicuramente è più d’incursione.
Ho rischiato, ho messo dentro Anguissa, e purtroppo sembra che abbia sentito di nuovo un fastidio all’inguine.
Se avessi messo dentro Vergara e sul contropiede avessimo preso gol, oggi cosa mi diceva lei?
Nel calcio col senno del poi non si va da nessuna parte. La partita è stata fatta bene, ci manca quel pezzettino negli ultimi 15 metri”.
Come valuta la prova di Neres?
“Io credo che l’ultima partita che ha giocato intera è stata l’anno scorso a gennaio, è passato quasi un anno, quasi come se avesse fatto un crociato.
L’unico modo che conosco io è quello di fargli fare delle partite. Durante la sosta faremo due amichevoli, per mettere in condizione non solo lui ma anche Beukema, Badiashile… sono giocatori importanti.
Dopo la sosta ci sarà bisogno di tutti i giocatori: oltre le 9 partite la pesantezza sono le trasferte, devi andare, tornare rientri tardi… Quindi c’è bisogno di tutti nelle migliori condizioni”.
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