Editoriale

Contro il Chievo il Napoli si becca un’ influenza fuori stagione ma Ancelotti ha pronto l’antidoto

Un’influenza non prevista ha colpito il Napoli nella partita contro il Chievo.

 

Il pareggio degli azzurri, in casa contro l’ultimissima della classe, al di là delle dichiarazioni ufficiali e della voglia di pensare positivo in vista dell’immimente Champions, a distanza di 24 ore ha un sapore ancora troppo amaro.

Come la medicina che Pinocchio non voleva prendere per curare un malanno stagionale.

Dopo il raffreddore contro la Sampdoria, escludendo per motivi diversi i due inciampi contro Roma e Juventus, quello contro il Chievo potrebbe essere stata un’influenza anticipata.

Di quelle, insomma, non coperte dal vaccino. Se, fino ad oggi, come ha giustamente detto Ancelotti, il distacco dalla Juventus è da ascrivere ai grandi meriti della Juventus, i due punti persi ieri sono tutti colpa del Napoli.

La sfortuna e un rigore non concesso sono elementi reali ma non si può regalare agli avversari un intero tempo di gioco.

Lo sa perfettamente mister Ancelotti che non ha cercato alibi. Approccio sbagliato e calciatori che non riescono ancora a fare la differenza. Uno su tutti Zielinski che ha tutti i numeri del top player ma che in stagione( partita con il Milan a parte) non ha ancora inciso quanto dovrebbe e potrebbe.

Poi c’è Milik che ha perso il senso del gol che è diverso dal farlo il gol. Arek sul finire della scorsa stagione la buttava praticamente sempre dentro. Ma nell’anno che dovrebbe essere quello della definitiva consacrazione, appare più macchinoso.

Quasi pensasse troppo prima di calciare in porta. Potrebbe essere ansia da prestazione e, forse, un po’ di stress derivato dalla concorrenza con Mertens. C’è poi Diawara che ieri si è giocato, maluccio, una buona opportunità di dare una svolta alla propria stagione.

Anche gli intoccabili, contro il Chievo, non sono sempre stati all’altezza. Insomma una prova deludente della squadra ma frutto delle prestazioni insufficienti di molti dei protagonisti.

Da domani sarà già vigilia di Champions e il Napoli ora ha bisogno di tutte le energie fisiche e mentali per provare a realizzare l’impresa qualificazione nel girone più difficile.

Rassicurano tutti le parole di mister Ancelotti che ha un antidoto per, quasi, ogni virus e garantisce di non aver perso il sogno dopo il pareggio di domenica.

Ci credono sempre i tifosi, splendido esempio di sportività che, nonostante la delusione hanno applaudito la squadra al termine del match e si preparano a farlo ancora mercoledì.

I sogni non svaniscono all’alba ma passa la febbre e ci si prepara ad una nuova impresa.

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