Primo Piano

La duttilità dell’Arsenal di Unai Emery, prossimo eurorivale azzurro

Conosciamo un po’ meglio le caratteristiche tecnico-tattiche dei Gunners. La squadra di Emery affronterà il Napoli questo giovedì.

 

La duttilità è senza dubbio uno dei punti di forza dell’Arsenal di Emery e lo è stato anche del Siviglia, squadra con cui l’attuale allenatore dei Gunners è riuscito a vincere la bellezza di tre Europa League di fila.

Nella maggior parte delle gare di questa stagione abbiamo visto un’Arsenal quasi sempre indirizzato verso il 4-2-3-1 con la possibilità, a gara in corso, di vederlo trasformato in un 4-4-2 con la velocità e la strapotenza fisica della coppia Aubameyang-Lacazette davanti.

Nell’ultimo periodo però, l’allenatore spagnolo ha testato più volte il 3-4-2-1 o 3-4-1-2 schierando come trio difensivo Mustafi, Sokratis e Monreal, a centrocampo la pura qualità di Ramsey supportata da Guendouzi e sulle fasce da Kolasinac e Maitland-Niles, con Ozil dietro alle due frecce con Iwobi pronto a subentrare.

Tanta qualità offensiva nei Gunners che però sono costretti a concedere qualcosa nelle retrovie: sono infatti 40 i gol incassati dall’Arsenal nel campionato di Premier attualmente in corso.

Altro dato importante da non sottovalutare è la differenza di risultati tra casa e trasferta: la squadra del Nord di Londra quest’anno davanti ai propri tifosi ha giocato 15 partite: 12 vittorie, 2 pareggi e 1 sola sconfitta. Numeri esaltanti. La musica cambia però quando analizziamo i numeri delle gare in trasferta: lontano dall’Emirates l’Arsenal ha giocato in Premier 14 partite: 5 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte. Il fattore San Paolo nella gara di ritorno potrà dunque essere determinante.

INDISPONIBILI

Certi dell’assenza contro il Napoli sono Bellerin, Holding e Welbeck. Probabile anche che Xhaka e Koscielny saltino la gara dell’Emirates.

Comments

comments

Ultimi Articoli

To Top