Napoli come Cenerentola: “I sogni son desideri” e finiti i sogni resta la zucca invece della carrozza.
Mai così brutto al Maradona, il Napoli ha fatto impressione, nel senso spaventoso del termine.
Lezione di Sarri a Conte ma il Napoli non è pervenuto ed ha sprecato una grande opportunità per chiudere la pratica Champions e blindare il secondo posto.
Certo giocare contro la Lazio, quando è in giornata non è semplice ma il Napoli ha giocato male fino al raddoppio degli avversari e dal quel momento ha totalmente smesso di farlo.
Chiuso, stop, arrivederci.
Le cause:
Dura lex sed lex
Anche quella del contrappasso.
Conte è il maestro della concentrazione nessuno come lui azzanna una preda e non la molla ma se la preda sfugge quella che è la sua forza può diventare la sua debolezza.
Li ha tenuti sul pezzo inseguendo un sogno ai limiti del plausibile, svanito il sogno il Napoli si è sgonfiato.
Conte: 4
Confessa di non aver capito il malessere della squadra dopo la fine del sogno scudetto ma ribadisce che il secondo posto è solo il primo dei perdenti. Contraddizione in termini.
Può una sua squadra con lo scudetto sul petto, smettere di giocare al 60esimo?
Zero tiri in porta è un insulto.
Sarri gli fa un bagno.
Savic 7 Salva da una disfatta peggiore.
Beukema 4.5 Molle
Buongiorno 4 Horror
Olivera 4.5 Si perde Cancellieri
Politano 5.5 L’unico che prova a reagire.
Anguissa 4 Inguardabile. Colpevolissimo sul primo gol.
Lobotka 4.5 Chi si è impossessato del suo corpo? Provoca anche il rigore.
Spinazzola 4.5 Non ne azzecca una.
De Bruyne 4 Senza commento
McTominay 4.5 Passa anche a centrocampo ma il risultato della prestazione non cambia.
Hojlund 4.5 All’inizio sta sull’esterno e pure solo. Il Napoli fa zero tiri in porta. E ho detto tutto.
Gutierrez 5 Non lascia segno.
Giovane 5 Come sopra
Alisson 5.5 Almeno ci prova.inutilmente ma ci prova.
Elmas 5 Si sbatte solo
Mazzocchi SV
Dieci alle curve ma solo a loro!
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