Notizie

Piccinini: “Protocollo Uefa troppo severo, ci vogliono almeno 18 giocatori disponibili”

piccinini

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Sandro Piccinini, giornalista.

A seguire il suo commento su ciò che è successo in casa Genoa e sul protocollo Uefa di cui si sta parlando:

Genoa? Tanti aspetti strani, abbiamo vissuto nel terrore, potevano esserci piani B, piani C e playoff. Per mesi non è successo nulla, ora invece sembra che possano uscire squadre intere contagiate. Faccio fatica a capire. Poi ci sono contraddizioni da parte degli esperti, c’è confusione totale. Va trovato un protocollo stabile, senza regole ad hoc per facilitare qualcuno. Il protocollo UEFA dei 13 giocatori per esempio mi sembra un po’ troppo severo. Non mi sembra una soglia accettabile. Una squadra deve avere almeno 18 giocatori disponibili, protocollo abbastanza ridicolo. Spero possano essere prese decisioni di buon senso.

Vittoria del Napoli a Torino? Il Napoli parte in vantaggio perché c’è un percorso più lungo alle spalle, non è cambiato tantissimo. La Juve invece è in fase di costruzione, ha cambiato l’allenatore. Si è visto anche nella partita di Roma, ci sono tantissimi punti interrogativi e il Napoli ne ha di meno. Detto questo, la Juve resta la Juve, cioè una squadra di grande maturità tattica. Il Napoli però ci arriva con l’entusiasmo dei giorni migliori.

Candidate allo Scudetto? Va detto innanzitutto che il gap tra le big e le altre sembra essere aumentato, c’è un divario enorme. Se pensiamo alle rose di Inter e Benevento sembrano campionati diversi. L’Inter è in crescita, si è avvicinata alla Juventus, prendere Hakimi e Vidal ti rende la prima alternativa.

L’Atalanta è una realtà, va presa sul serio. Peraltro ci crede: non ha ceduto i pezzi migliori e fa sul serio, esprime un calcio moderno e aggressivo e ha dato impressione di poterlo fare a lungo. Ha capito di aver consolidato ciò che ha imparato, quindi è temibile. Non posso non inserirla tra le favorite.

Osimhen? Mi piace molto, è un diamante grezzo e ha grandissima potenzialità, con ampi margini di miglioramento. Ora gioca anche con la squadra rispetto a quando era in Francia, rischia di diventare incontrollabile per gli avversari. Migliora nei movimenti e tecnicamente, ha furia nell’affrontare le partite con entusiasmo. Si capisce che è felice di essere al Napoli, quindi è una risorsa pazzesca a livello di spirito di squadra. E’ un trascinatore con l’entusiasmo del giovane, trasmette energia.”

Comments

comments

Ultimi Articoli

To Top