Primo Piano

Spalletti in conferenza: “Faccio gli applausi alla squadra perché gli avversari si preparano al meglio per fermare la nostra striscia di vittorie”

spalletti conferenza

L’allenatore del Napoli, Luciano Spalletti, ha analizzato in conferenza stampa la vittoria con il Sassuolo. 

“Qui si va per forza ad esaltare le qualità di due calciatori fortissimi come Mario Rui e Di Lorenzo. Mario Rui è un professore anche nello scegliere le posizioni e poi ha questo piede importante dove quando vede la corsa del compagno riesce a dargli la palla precisa. Di Lorenzo ha tutte queste qualità qui e in più ha delle cosce così. È stato fatto capitano per questo perché come per disponibilità e interesse ai risultati di tutti è quello che riesce a gestire queste cose qui. Lui è l’erede perfetto di un ex capitano come Koulibaly.

Sembra che Osimhen stia facendo dei passi in avanti ma anche ora ha molti margini perché sono evidenti le sue possibilità e i suoi guizzi dove arriva più in là di dove può arrivare un calciatore normale. Poi Osimhen non si è levato tre volte la maglia perché tante volte se la sarebbe voluta levare. 

Faccio gli applausi perché poi alle squadre che giocano contro il Napoli gli viene dato un Oscar per aver fermato questa lunga serie di vittorie. Contro il Napoli tutti si preparano bene raddoppiando quello che si fa normalmente. Diventa difficile rimettere a posto la postura, guardarsi allo specchio e essere bravo a fare quello che ho già fatto mettendoci sempre qualcosa in più. 

Quando la squadra va sotto la curva è un momento bellissimo. È una cosa che i calciatori si vanno a cercare durante le partite. È vero che oggi abbiamo concesso troppo ma in alcuni casi il Sassuolo, che mette in difficolta tutti e ci è anche simile come squadra, non si è guadagnato. Siamo stati un po’ lenti nel giro palla e abbiamo fatto diversi errori ma questo ci ha permesso di vedere che portiere è Meret che ci ha permesso di subire 0 gol.

Sento che quelli che parlano così del Napoli non vogliano creare un vantaggio al Napoli. Si passa dall’essere a ‘voi non potete mai essere quelli lì’ a essere ‘ora voglio vedere come le perdi’. 

Noi siamo una squadra più propensa ad andare a farla la partita. Perché se diamo il pallino agli altri, come è successo oggi, rischiamo di subire gol. La palla va tenuta distante e possibilmente va gestita. Quando però non riesci devi fare cose differenti ed essere differente nel modo giusto in quel momento in cui ci vuole una determinata cosa.

È chiaro che abbiamo una rosa forte e possiamo sostituire chiunque. Demme non potrà mai essere Anguissa per caratteristiche, è chiaro che è più simile a Lobotka. Zanoli ha dei tratti fisici più simili a Di Lorenzo che però ha tanta esperienza.

Kvaratskehlia sta bene ma abbiamo preferito sostituirlo per non rischiare”

 

 

 

Comments

comments

Ultimi Articoli

To Top